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Antichi tarocchi italiani – Cartiera Italiana Serravalle Sesia (carte)

16 Mag 2016 | Carte, Tarocchi

Product by:
Cartiera Italiana Serravalle Sesia

Reviewed by:
Rating:
4
On 16 Maggio 2016
Last modified:22 Settembre 2022

Summary:

Vi sono alcuni mazzi che non risentono del passare del tempo: tra questi certamente vi sono gli Antichi tarocchi italiani...

 border=Titolo: Antichi tarocchi italiani.
Autore: Cartiera Italiana Serravalle Sesia.
Argomenti: carte, tarocchi, divinazione.
Editore: Lo Scarabeo.
Anno: 1880.
Voto: 7.
Dove lo trovi: Macrolibrarsi, Giardino dei libriAmazon.

 

Personalmente non amo troppo i tarocchi più antichi, soprattutto per l’assenza di figure negli arcani minori, cosa che avviene in rari tarocchi dei secoli passati.
Anche gli arcani maggiori, inoltre, spesso risentono di pochezza visiva, nonché di una certa spurgazione degli elementi esoterici-esistenziali, che probabilmente erano stati eliminati o fortemente attenuati nella “trasformazione” dei tarocchi in carte da gioco, nonché nei vari anatemi della Chiesa Cattolica, che non li ha mai visti di buon viso, tanto da affermare che le carte erano uno strumento del diavolo (cosa che da sola certifica lo stato di coscienza di colui o colei che la dice…).

Tuttavia, vi sono alcuni mazzi che non risentono del passare del tempo, e che offrono a tutt’oggi una serie di lame maggiori grande impatto visivo: tra questi certamente vi sono gli Antichi tarocchi italiani, stampati nel 1880 dalla Cartiera Italiana Serravalle Sesia, si pensa sulla base di un modello risalente a circa mezzo secolo prima, elaborato da tale Ferdinando Gumppenberg, un fabbricante di origine tedesca sceso in Italia, e affidato all’incisore Carlo Della Rocca, col mazzo che ebbe un successo immediato, copiato in seguito in numerose forme.

Come detto, gli arcani maggiori hanno un innegabile fascino, e alcune carte nello specifico sono davvero belle, soprattutto quelle finali: la Torre, le Stelle, la Luna, il Sole.

Tra parentesi, solo di recente mi sono ricordato che da bambino rimanevo affascinato da una stampa di questi tarocchi che trovavo a casa di mia nonna… che guardavo e riguardavo senza riuscire a capire cosa fossero quelle carte (extra rispetto alle carte da gioco!), e senza che i miei parenti me lo sapessero dire.

Insomma, nel complesso gli Antichi tarocchi italiani sono un mazzo di tarocchi valido ancora oggi, bello e ricco di elementi simbolici.
Con l’unica pecca – ma è un mio punto di vista – delle lame minori numeriche e non visive-sceneggiate.

Fosco Del Nero

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4 Commenti

  1. Marisa

    Caro Fosco, ho un quesito per te se vorrai pubblicare o rispondere. Non ho ancora letto il tuo ultimo libro sui vangeli, è ancora lì che mi aspetta, ma non credo che tu tocchi l’argomento cartomanzia.
    Quindi, tu che hai una cultura ed una conoscenza molto più vasta della mia, puoi dirmi cosa viene riportato nella bibbia o nei vangeli a tale proposito, e soprattutto qual’è secondo te, la giusta interpretazione?
    “La Parola di Dio dice:
    Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, né chi usa incantesimi, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante, perché chiunque fa queste cose è in abominio all’Eterno“ (Deuteronomio 18:10-12).”
    Questo ho trovato in rete e forse c’è anche altro che non cercherò, perché in ogni caso la mia idea è ben diversa.
    Ma tu, cosa puoi dire a tal proposito?
    Io mi son fatta l’idea, personale naturalmente, che qui si parli di quel Dio che mi raccontavano da bimba le suore e i preti quando per lunghi anni sono stata ricoverata in un preventorio: Quel Dio severo, punitivo, e quasi privo d’Amore che non aspetta altro che tu commetta qualche peccato mortale per poterti punire in eterno, e per loro praticamente tutto era peccato.
    E questi insegnamenti erano per me, il vero abominio….
    Se vorrai, ti leggerò molto volentieri.
    Grazie, Marisa

  2. Fosco Del Nero

    Marisa, per me la Bibbia vale zero… è anche da chiedere la cosa?
    Almeno, la Bibbia nel suo insieme, giacché in esso vi sono anche incitazioni alla violenza, all’assassinio e al genocidio. Nonché minacce di varia natura e tante cose ambigue.
    Il testo peraltro è un calderone di libri di varia provenienza, spaziale e temporale, quindi non ha senso parlare della Bibbia in generale.
    Ciò che a me interessano sono i Vangeli, ossia gli insegnamenti di Gesù.
    E in parte l’Apocalisse.
    Il resto non mi interessa e per me non fa testo.
    Peraltro, ti dico al volo che il fatto di porsi il dilemma per cui le carte o i libri o i film siano “diabolici” o “antidivini” è sinonimo di poca chiarezza interiore, ossia di poca consapevolezza interiore, visto che le due cose vanno di pari passo.
    Non sarebbero nemmeno argomenti da affrontare, nel senso che è come chiedere l’alfabeto, diciamo così… poi, per carità, vi sono infiniti livello di consapevolezza e di insegnamento, ma io non mi occupo di quel livello, per dirla in questo modo.

    Fosco Del Nero

  3. Marisa

    Il mio non era un dilemma, era una semplice curiosità da ignorante: non ho letto la bibbia. Ti ringrazio della risposta, è sempre interessante leggere il tuo punto di vista.
    Marisa

  4. Fosco Del Nero

    Non parlavo di te, Marisa, parlavo in generale dei problemi che si fanno molte persone, specie riguardo le carte… come se poi le carte fossero diverse dal resto della vita. :)
    A presto e buone cose. :)

    Fosco Del Nero

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