SCHEDA DI “L’ESERCITO DELLE DODICI SCIMMIE”.
Titolo: L’esercito delle dodici scimmie (Twelve monkeys).
Genere: fantascienza, thriller, psicologico.
Regista: Terry Gilliam.
Anno d’uscita: 1995.
Attori: Bruce Willis, Brad Pitt, Madeleine Stowe, Christopher Plummer, Jon Seda, Frank Gorshin, Bill Raymond, David Morse.
Valutazione qualitativa (1/5 stelle): ⭐⭐⭐⭐⭐.
Livello di interesse esistenziale (1/5 stelle): ⭐⭐⭐⭐.
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TRAMA DI “L’ESERCITO DELLE DODICI SCIMMIE”.
Il protagonista principale de L’esercito delle dodici scimmie è Bruce Willis, un uomo del futuro, un galeotto del futuro per la precisione, il quale si trova costretto ad andare nel passato per indagare su un virus che nel frattempo ha devastato la popolazione terrestre.
Ebbene, nel passato, ossia nel nostro presente, egli ci va, ma gli viene il dubbio di essere un pazzo che si è immaginato tutto (in effetti, il dubbio viene anche a chi guarda…).
Certo non gli giova l’essere stato rinchiuso in un manicomio, in cui peraltro fa la conoscenza di un Brad Pitt che così squilibrato non si era mai visto (anche se lo si era visto parecchio fuori di testa anche in Kalifornia).
La trama si sviluppa così su tre diversi livelli spazio-temporali, contribuendo non poco alla confusione del protagonista e dello spettatore, incuriosito dagli eventi.
VALUTAZIONE DI “L’ESERCITO DELLE DODICI SCIMMIE”.
Gli ultimi anni dello scorso millennio sono stati un periodo piuttosto florido per i film di genere fantastico-simbolico-esistenziale.
Se la pellicola che più ha colpito l’immaginario collettivo è stata senza dubbio Matrix, altri film hanno proposto affrontato in modo brillante il tema della dualità tra realtà e finzione, tra sonno e veglia.
Tra questi, gli ottimi Il tredicesimo piano, Existenz, Fight Club e anche il film recensito oggi: L’esercito delle dodici scimmie, un incrocio tra film di fantascienza, thriller e film psicologico diretto dall’ottimo Terry Gilliam (già regista di Brazil… il quale anch’esso ha tematiche non dissimili, per quanto con ambientazioni molto differenti).
Oltre alle recitazioni di Brad Pitt e Bruce Willis, entrambe ottime (Pitt in particolare dà prova di essere un grande attore), vale la pena di segnalare la regia di Terry Gilliam, regista noto per i suoi lavori bizzarri e ingegnosi; si pensi per esempio al già citato Brazil, ma anche a Le avventure del Barone di Munchausen o a Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo.
SCENE O CITAZIONI DA “L’ESERCITO DELLE DODICI SCIMMIE”.
Elenco ora le frasi interessanti del film, che ne evidenziano bene il sottofondo esistenziale, per quanto il focus sia sulla trama e non su tale sfondo, e questo nonostante le frasi “incriminate” siano cospicue per numero ed evidenti per sostanza.
“Non sapete da dove venite, né perché.
Non sapete dove andate, né perché.”
“Sei qui a causa del sistema. Vedi la televisione? È tutta lì la questione: guarda, ascolta, inginocchiati prega, la pubblicità.”
“Quando smetterò di immaginarmi altrove, sarò guarito.”
“Lo sai che cos’è pazzo?
Pazzo è quello che impone la maggioranza.”
“Io sono riuscito a contattare certi subalterni, spiriti maligni segretari di segretari e altri assortiti tirapiedi.”
“Mio padre è Dio.”
“Esperimenti di tortura: tutti quanti siamo scimmie.”
“Devi riprendere il controllo.
Svegliati. Svegliati. Svegliati.”
“- Cosa?
– Non cosa? Quando. Adesso.”
“Una valanga di opportunità ti si aprirà adesso.
È il momento in cui gli uomini di buona volontà colgono l’attimo.”
“Avanti, uomini di buona volontà, fatevi sotto.”
“Ragazzo pipistrello trovato in una caverna.”
“Stai in guardia, mi raccomando, occhi aperti.”
“Non c’è mai la certezza di niente.”
“Tu hai creato tutto questo nella tua mente: è una realtà illusoria.”
“Non puoi nasconderti.”
“Strani esperimenti segreti: è questo quello che fanno, non solo con gli animali, ma anche con gli esseri umani.”
“Loro ascoltano ogni cosa.”
“Quello che ci sta accadendo è come rivedere un film. Il film rimane sempre lo stesso, eppure cambia.
Ogni volta che lo vedi ti sembra diverso, perché tu sei diverso, e ci vedi dentro delle cose diverse.”
CONCLUSIONE.
L’esercito delle dodici scimmie non mancherà di sorprendere chi lo guarderà, con le sue numerose trovate, comprendenti anche tematiche cospirative e persino frasi dal forte sapore esistenziale, il tutto confezionato in un prodotto dalla trama fantastica e piuttosto contorta.
Se l’aspetto della sceneggiatura è accattivante, quello delle tematiche esistenziali, per chi vi è interessato, costituisce un quid ulteriore per vedere e rivedere il film, giacché gli spunti esistenziali/metafisici sono tanti e notevoli… pur se nascosti nella trama e nei dialoghi (molti dei quali avvenuti in manicomio, ossia dove, simbolicamente, la maggioranza richiude la minoranza).
Fosco Del Nero
Agisco nell’ombra per servire la luce
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