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Fosco Del Nero

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On 25 Luglio 2022
Last modified:25 Luglio 2022

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Eccoci giunto a un nuovo numero di questa rubrica, evidentemente dedicata a prodotti di valore, giacché mi sono preso la briga di rileggerli. O di rivederli, nel caso dei video...

Libri di sviluppo personale che vale la pena rileggere - 18Eccoci giunto a un nuovo numero di questa rubrica, evidentemente dedicata a prodotti di valore, giacché mi sono preso la briga di rileggerli.
O di rivederli, nel caso dei video.

Ecco l’elenco di oggi:
Tao te ching, di Lao Tzu,
Giusto o sbagliato, di Osho,
Amore e odio, di Osho.

Tao te ching
Oggi abbiamo un libro e due video, dunque. Cominciamo dal libro, giunto, mi pare, alla sua terza lettura.
Avevo letto per la prima volta il Tao te ching svariati anni fa, ricavandone la sensazione di un testo importante, da cui non a caso avevo tratto numerose citazioni per la pagina facebook. La seconda lettura mi aveva in parte sorpreso, o comunque aveva confermato che col progredire del percorso interiore la conoscenza e la comprensione aumenta, compresa la comprensione dei libri, i quali, specialmente se testi di notevole rilievo, hanno sovente diversi livelli di lettura, accessibili in virtù dello stato di coscienza conquistato dal lettore.
Stesso discorso per la terza lettura, quella attuale: in buona sostanza, quasi tutto il testo è diventato “citazioni per la pagina facebook”, giacché non ho ritenute degne solamente poche righe… e magari solo perché non le ho capite: magari la quarta lettura mi illuminerà anche su quelle.
In generale, affianco il Tao te ching ai grandi testi della storia umana: i Vangeli, il Dhammapada, la Bhagavad Gita, e certamente non è poco.

Giusto o sbagliato
È la seconda, o forse terza volta che vedo questo video di Osho, che dura circa 100 minuti e che è stato registrato, credo, nell’ultimo periodo di vita del maestro indiano, il quale appare discretamente provato. Non tanto però da perdere il suo proverbiale umorismo, e anzi il video inizia con Osho che entra in scena con dei curiosi occhialetti e fa ridere di gusto la platea, cosa che farà anche in seguito con racconti e storielle varie. In mezzo a tali racconti, i suoi soliti silenzi, e nel caso specifico un lungo e ispirato discorso sul fatto che giusto e sbagliato, e quindi etica e morale, sono relativi e non assoluti, contestuali alle varie epoche e contingenze sociali. L’unica vera morale, evidenzia Osho, è la consapevolezza, l’illuminazione, ed è a quella che deve badare l’essere umano.

Amore e odio
Altro video di Osho, anch’esso di 100 minuti o poco più.
Una valutazione del maestro indiano non ha ovviamente alcun senso, mentre ha più senso una descrizione del singolo video: questo, più serio dei suoi colleghi, senza barzellette o storielle umoristiche, e anzi con tutto il tempo disponibile dedicato a un’unica domanda sull’amore e sull’odio, a cui dunque il buon Osho dedica molto spazio e molte parole… e altrettanti silenzi.
Come sempre, val la pena vedere Osho.
Qua ne approfitto per accludere una frase detta da lui:
“Non lasciare che nella tua vita accada nulla senza consapevolezza.
TI sto dando la religione più semplice e naturale che esista”.

Con queste riletture, tra Lao Tzu e Osho, abbiamo terminato.
Alla prossima “puntata”.

Fosco Del Nero

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