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Fosco Del Nero

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5
On 17 Febbraio 2022
Last modified:17 Febbraio 2022

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Bentrovati all'approfondimento de "Il canto del mago"… ch’è un testo alquanto particolare, come abbiamo visto nella recensione...

Il canto del mago - Fosco Del Nero (esistenza)Titolo: Il canto del mago.
Autore: Fosco Del Nero.
Argomenti: narrativa, spiritualità, esistenza, versetti, illustrazioni.
Editore: Youcanprint Edizioni.
Anno: 2018.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: Il giardino dei libri, Amazon.

 

Bentrovati all’approfondimento de Il canto del mago… ch’è un testo alquanto particolare, come abbiamo visto nella recensione.

In questo approfondimento, tuttavia, saremo più canonici, per non complicare le cose, per cui non proporrò versetti o parti narrative del libro, ma solo la parte saggistica, che peraltro costituisce il grosso del testo.

Il primo brano estrapolato dal testo riguarda il funzionamento didattico della vita.
“Se la vita ci mette di fronte a un evento difficile, è perché “ce lo siamo meritato”, in un duplice senso: ce lo siamo meritato poiché siamo stati sordi in precedenza, e ce lo siamo meritato poiché l’esistenza, nella sua perfezione, non ci pone innanzi niente che non abbiamo la forza di superare, niente su cui non possiamo acquisire maestria. Lo scopo delle lezioni più impegnative è proprio aumentare la nostra maestria sull’energia chiamata in causa.”

Il secondo brano proposto suggerisce un ottimo modo per prendere decisioni: non basato sulla mente e il ragionamento, che sono limitati, ma sulla serenità dell’animo, su pulizia interiore e intuizione.
“È una buona cosa, nei momenti di difficoltà della vita e in quelli decisivi, ritirarsi in una sorta di meditazione-eremo decisionale, utile sia a rasserenare l’animo sia a predisporlo alla sensazione intuitiva, la quale in alcuni casi, secondo quanto è pulito il canale ricevente dell’individuo, può efficacemente suggerire cosa è bene fare in un dato momento.
Il ritiro è utile anche a evitare di distrarsi con gli svaghi offerti dal mondo e, in quella maggiore concentrazione, prendere le decisioni importanti.”

Andiamo avanti con l’approfondimento de Il canto del mago. Parliamo ora, a proposito di maghi, di ciò che accade quando l’ego viene messo da parte, totalmente o in buona parte: si diventa letteralmente un’altra creatura.
“Quando il mago diventa tale smette di essere qualunque altra cosa fosse prima.”

Spostiamoci ora sull’energia: è di fondamentale importanza, per il percorso spirituale, imparare a tenerla dentro di sé.
“Per il proprio percorso, a fortiori per un mago, è importante tenere dentro di sé la propria energia senza sprecarla (nei livelli fisico, emotivo e mentale); anzi, il mago lavora per accrescerla, per usarla al momento giusto.
Ciò comporta un impegno costante tanto sul piano del sapere, la conoscenza, quanto sul piano dell’essere, la pratica e l’azione.”

Segue una citazione rapidissima sulle qualità animiche.
“La forza si sviluppa via via proprio per poterla utilizzare quando serve, e così pure la conoscenza-saggezza e l’amore-compassione.”

Terzultimo brano proposto: parliamo stavolta di comodità, ignavia e mollezza.
“Questa è una regola generale, una regola che rende evidente, casomai ce ne sia bisogno, il collegamento tra il mondo fisico-materiale e il mondo animico-interiore: se nel primo ci si adagia in uno stile di vita comodo e molle, orientato al piacere e allo svago, inevitabilmente anche l’animo s’offusca e si rammollisce, e la sua visione diviene torbida e indefinita.
Tale, peraltro, è lo stato di vita e di coscienza della gran parte dell’umanità odierna.”

Penultima citazione proposta: il percorso va portato avanti passo per passo, prima i passi di base e poi i successivi. Cercare di fare il contrario porta a problemi di ogni tipo.
“Prima la base e poi l’altezza… laddove il contrario è un errore in cui tanti esseri umani cascano, frettolosi di ottenere risultati grandiosi e poco disposti a lavorare sulle fondamenta, che son tuttavia la base di ogni successo.”

Chiudiamo con un brano sulle differenti velocità di progresso spirituale: la folla umana procede molto lentamente, con tempi geologici, mentre il mago, il ricercatore spirituale, avanza più rapidamente, perché ha compreso il valore dello sforzo e del sacrificio.
“Le grandi masse evolvono lentamente e hanno bisogno di riferimenti, mentre i ricercatori solitari ottengono progressi più rapidi ma a costo di un maggiore sforzo e impegno.”

Abbiamo così concluso con Il canto del mago, testo più didattico di quanto non sembrerebbe a prima vista. Al prossimo approfondimento.

Fosco Del Nero

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