SCHEDA DI “NAUSICAA DELLA VALLE DEL VENTO”.
Titolo: Nausicaa della Valle del Vento (Kaze no tani no Naushika).
Genere: anime, animazione, fantastico, drammatico.
Regista: Hayao Miyazaki.
Anno d’uscita: 1984.
Valutazione qualitativa (1/5 stelle): ⭐⭐⭐⭐⭐.
Livello di interesse esistenziale (1/5 stelle): ⭐.
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TRAMA DI “NAUSICAA DELLA VALLE DEL VENTO”.
In un imprecisato futuro, la Terra è stata devastata da una guerra ipertecnologica, che ha riportato il pianeta a un livello di sviluppo arretrato, pur con alcune vestigia di macchine e armi; in generale, però, la gente è tornata a vivere più a stretto contatto con la natura, con i suoi elementi e con i suoi abitanti. Questo è lo scenario con cui si apre Nausicaa della Valle del Vento, riconosciuto capolavoro dello Studio Ghibli e del maestro Hayao Miyazaki.
In particolare, l’ambientazione è quella della Valle del Vento, ampia vallata dal paesaggio bucolico abitata da una popolazione semplice e tranquilla.
Principessa di tale popolazione è Nausicaa, amata e rispettata dal suo popolo non solo per il suo rango reale, ma soprattutto per la sua sensibilità, per il suo altruismo e per le sue doti di dominatrice del vento, che solca con il suo fidato aliante.
La pace che regna nella vallata però durerà poco: l’invasione dei Tolmechiani, in guerra con la città di Pejite, porterà con sé morte e disastri.
VALUTAZIONE DI “NAUSICAA DELLA VALLE DEL VENTO”.
Tali disastri sono inscrivibili in un determinato tema, particolarmente caro a Miyazaki: il rapporto tra l’uomo e la natura, unito al tema dell’antimilitarismo e del pacifismo. È infatti proprio il desiderio dell’essere umano di dominare sui suoi simili e sul creato intero, nonché la sua tendenza a distruggere, a determinare la reazione della natura, stavolta in forma di gigantesca giungla tossica, che metterà a repentaglio l’intero genere umano. Il deus ex machina della situazione sarà proprio Nausicaa, principessa illuminata della Valle del Vento.
Ed è proprio il personaggio di Nausicaa a colpire maggiormente: la sua dolcezza, il suo coraggio e la sua profondità rendono sia il personaggio che la storia commoventi. Abbinata con lo scoiattolo o con i piccoli di mostrotarli è addirittura irresistibile.
A proposito dei mostrotarli, essi, nella versione adulta ed enorme, ricordano molto i vermoni di Dune… e curiosamente i due film sono stati girati nello stesso anno, anche se Dune ha ovviamente radici più vecchie, risalenti al libro di Frank Herbert (1965).
A differenza di altre opere di Miyazaki, in questa manca una controparte maschile (la figura di Asbel è troppo debole in questo senso, e quella di Lord Yupa è troppo distante), nonché quel certo grado di ludicità che in altri casi ha contribuito a rendere la storia più lieve (si pensi a Laputa o a Il castello errante di Howl, per non parlare di Kiki o di Totoro).
SCENE O CITAZIONI DA “NAUSICAA DELLA VALLE DEL VENTO”.
Propongo anche un paio di frasi estrapolate dall’opera.
“Non c’è tranquillità per chi è destinato a cercare in eterno.”
“- C’è una strana vibrazione nell’aria.
– Hai ragione: il cielo è pieno di odio.”
“Sento che l’aria è piena d’affetto, di un immenso amore.
Così tanto amore che mi viene da piangere.”
CONCLUSIONE.
Ultimo appunto conclusivo: Nausicaa della Valle del Vento è un anime assai risalente, essendo il primo prodotto dallo Studio Ghibli (1984), e perciò non vanta le meraviglie estetiche dei giorni nostri, ma si fa comunque vedere ancora bene (anche sul piano estetico, mentre il lato narrativo è eccellente).
Ciò che invece poteva essere curato meglio è il doppiaggio italiano… perlomeno, quello che ho sentito io, ma probabilmente negli anni ne è stato realizzato qualche altro.
Fosco Del Nero
Agisco nell’ombra per servire la luce
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