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La crisi! (film)

8 Ago 2011 | Film

Review of: La crisi!
Product by:
Coline Serreau

Reviewed by:
Rating:
4
On 8 Agosto 2011
Last modified:19 Febbraio 2026

Summary:

SCHEDA DI "LA CRISI!".

La crisi! (film)SCHEDA DI “LA CRISI!”.

Titolo: La crisi! (La crise).
Genere: commedia, comico.
Regista: Coline Serreau.
Anno d’uscita: 1992.
Attori: Zabou, Patrick Timsit, Vincent Lindon, Annick Alane, Maria Pacôme, Gilles Privat, Michèle Laroque, Yves Robert, Zabou Breitman, Christian Benedetti.
Valutazione qualitativa (1/5 stelle): ⭐⭐⭐⭐.
Livello di interesse esistenziale (1/5 stelle): ⭐⭐.
Dove lo puoi acquistare: https://amzn.to/3OxfxJy.

 

TRAMA DI “LA CRISI!”.

La proposta di oggi è relativa a La crisi!, film diretto nel 1992 da Coline Serreau, scrittrice e regista nota soprattutto per Il pianeta verde, commedia di ottimo spessore, a metà tra il fantastico e la tematica ecologista ed evolutiva.

Coline Serreau è nota per affrontare argomenti sociali molto scottanti, come la società sempre più competitiva, lo stile di vita frenetico, la decadenza dei valori, persino le distorsioni nella medicina e nell’alimentazione (riguardo a questi punti, sono memorabili, oltre che istruttive, due scene del film, una relativa alla medicina e l’altra relativa all’alimentazione), pur utilizzando un registro linguistico e situazionale molto leggero e disincantato, da commedia per l’appunto.

La crisi! è esattamente questo: Victor, un avvocato di successo, nello stesso giorno perde il lavoro e la moglie, e quindi tutte le sue certezze da uomo della classe medio-borghese, e, alla disperata ricerca di qualcuno che lo consoli, si ritrova tra i piedi Michou, strano personaggio che gli ronza intorno per spillargli birra e cibo, ma che a conti fatti gli offrirà alcune lezioni di vita… per quanto in modo inconsueto.

Verranno coinvolti nel loro viaggio/percorso la sorella di Victor, i suoi genitori e la famiglia di Michou.

VALUTAZIONE DI “LA CRISI!”.

Personalmente apprezzo molto il cinema francese e, segnatamente, le commedie francesi, pervase di un umorismo leggero e delicato che a noi italiani spesso fugge.

Solitamente, i film francesi non sono particolarmente apprezzati nel Belpaese… persino film a mio avviso molto divertenti e di elevata qualità come La cena dei cretiniUna top model nel mio letto, 8 donne e un mistero… ma penso anche a commedie del passato come Le folli avventure di Rabbi JacobLa capra, ma anche a non commedie come Saint AngeIl patto dei lupi  La mia droga si chiama Julie (il primo horror, il secondo thriller, il terzo drammatico)… per non parlare dei film d’animazione francesi, cosa che aprirebbe un ulteriore mondo (che da noi nemmeno esiste, duole dirlo).

Occorre dire, comunque, che negli ultimi anni la distanza tra i due mondi si è ridotta, grazie a commedie brillanti come Il favoloso mondo di Amelie (altro film che adoro) e Giù al nord (da noi reso noto dal remake nostrano Benvenuti al sud).

La crisi! parte con un ritmo molto rapido, che poi rallenta nella seconda parte del film, che è quella in cui Victor comincia la sua crescita personale alla riscoperta dei veri valori della vita.

Tutto ciò, tra città e campagna, tra teatri e sedi di giornali, tra conoscenti e parenti vari.

SCENE O CITAZIONI DA “LA CRISI!”.

Non si tratta di un film che insegna su chiave verbale, ma che procede per scene, mezzo umoristiche e mezzo didattiche: abbiamo le già citate scene, particolarmente umoristiche, sulla medicina (lontananza dalla natura, rapporto medico/paziente praticamente sparito, abuso dei farmaci) e sull’alimentazione (consumo di cibi di derivazione animale, consumo di cibi industriali e processati, poco rispetto per il corpo umano), cui se ne affiancano altre in cui vengono messi alla berlina il senso di importanza personale, la ricerca di attenzione, la dipendenza…

… e in generale le varie debolezze dell’ego umano (potere, gola, paura, solitudine, etc).

Il percorso è breve e umoristico, certamente molto semplificato e stilizzato, ma risulta comunque edificante mostrando un miglioramento (interiore ed esteriore) in ambo i personaggi principali.

CONCLUSIONE.

Complessivamente La crisi! di Coline Serreau è un film gradevole, che oltre a qualche situazione divertente offre anche, a chi li volesse recepire, degli spunti esistenziali, proprio come era stato nel surreale Il pianeta verde, pur non avendo né la potenza evocativa né l’afflato di quest’ultimo.

Fosco Del Nero
Agisco nell’ombra per servire la luce

 

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