Review of: Il demone amante
Product by:
Dion Fortune

Reviewed by:
Rating:
4
On 18 Luglio 2022
Last modified:18 Luglio 2022

Summary:

Bentrovati per questo nuovo approfondimento, dedicato a "Il demone amante", libro scritto da Dion Fortune, un nome ormai piuttosto familiare tra le pagine virtuali di questo sito.

Il demone amante - Dion Fortune (approfondimento)Titolo: Il demone amante (The demon lover).
Autore: Dion Fortune.
Argomenti: narrativa, esoterismo.
Editore: Venexia Edizioni.
Anno: 1927.
Voto: 7.5.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardino, Amazon.

 

Bentrovati per questo nuovo approfondimento, dedicato a Il demone amante, libro scritto da Dion Fortune, un nome ormai piuttosto familiare tra le pagine virtuali di questo sito.
Si tratta di un romanzo, tecnicamente parlando, ma piuttosto ricco di contenuti e insegnamenti, come usuale per la Fortune, tanto che non ho avuto problemi a reperire citazioni utili per tale articolo di approfondimento.

La prima citazione ci parla della vibrazione dell’amore e del processo di espansione che occorre effettuare: dal piccolo al grande, dal microcosmo al macrocosmo.
“Un uomo che ha molto amato può trasferire il suo amore dal singolo alla moltitudine, e sono proprio uomini come questi che hanno servito la causa dell’umanità, mentre un uomo che non ha mai amato non sa cosa voglia dire amare, perché non l’ha mai imparato alla vera scuola dell’esperienza di vita.”

Il secondo brano ci parla dei due sentieri dell’energia e della coscienza: la Mano Destra e la Mano Sinistra, la Luce e le Tenebre. È una scelta che ciascun essere umano compie ogni giorno, foss’anche nel suo piccolo e nella sua inconsapevolezza.
“È noto agli occultisti che periodicamente ci sono degli incroci che portano dal sentiero della mano destra a quello della sinistra, così come dalla via della luce a quella delle tenebre, e viceversa.
Chi si trova sul Sentiero della Luce, o della mano destra, come è chiamato, è periodicamente tentato di prendere la pericolosa scorciatoia del potere che conduce inevitabilmente sul Sentiero delle Tenebre, e chi è sul sentiero della mano sinistra ha ugualmente la possibilità ricorrente di incrociare, per così dire, il Sentiero della Luce.
Ma il costo per sé stessi è altissimo, perché “la strada è in salita fino alla fine”. Coloro che si sono dedicati al male sono soggetti alla tentazione proprio come lo sono quelli che si sono dedicati al bene, e come i piaceri dei sensi richiamano i Figli della Luce, così i Figli delle Tenebre si spaventano della loro solitudine, il frutto della separatezza che è la legge del loro servizio. Se poi, nella loro solitudine, formano un legame con qualcuno che è sulla via della mano destra, devono portarlo verso le tenebre o essi stessi saranno attratti dalla luce.”

Il terzo brano sottolinea l’importanza di un’educazione spirituale quando si è piccoli: avuta quella, certe cose sono, se non proprio impossibili, quantomeno assai improbabili.
“È molto raro che coloro che nella prima infanzia hanno ricevuto anche il più superficiale ed elementare insegnamento religioso fondato su un certo Nome possano cadere completamente sotto il potere dei Maestri oscuri.
Il curato di campagna che passa un po’ di acqua tiepida sul piccolo essere che tiene tra le braccia impone un sigillo quasi impossibile da rompere, come ben sanno tutti coloro che si occupano del lato nascosto delle cose.
I teologi possono dibattere quanto vogliono i concetti di espiazione, resta il fatto che esistono un Nome e un Segno che sono l’unica cosa efficace quando la marea oscura arriva a trascinare in basso un’anima verso gli orrori che non sono umani.”

Proseguiamo l’articolo su Il demone amante con un brano sulla dicotomia tra il mondo sottile e il mondo fisico… una dicotomia ovviamente illusoria: il denso promana dal sottile, e lo fa perché si sono generate energie di una certa ampiezza.
“La società umana è compatta e la Natura non ha interruzioni di continuità; le aure si compenetrano tra tutti gli esseri umani, e l’agitazione di un’anima si diffonde come le increspature nel mare dello spirito fino a che l’impulso che l’ha generata si esaurisce.
Le onde di un’idea carica di emotività dilagano attraverso spazio e tempo e questa è la chiave occulta di molti avvenimenti.”

Il seguente brano che vi propongo afferisce alla giustizia e alla perfezione delle leggi divine.
“I conti vengono fatti alla fine di ogni incarnazione.
I libri devono quadrare: quello che dobbiamo all’universo ci viene richiesto indietro e ciò che l’universo deve a noi ci viene versato; queste due operazioni costituiscono le esperienze note come Purgatorio e il Paradiso minore.”

Andiamo a concludere con le ultime due citazioni. La penultima illustra le qualità animiche che derivano dalla padronanza sui tre livelli umani: il livello fisico, il livello emotivo e il livello mentale.
“Il tocco gentile, che non aveva nulla della familiarità maschile, fece intendere ancora di più a Veronica con chi aveva a che fare. Il Dottor Latimer aveva cervello e gentilezza, ma niente forza; l’uomo dal volto duro aveva cervello e forza, ma niente gentilezza; il nuovo arrivato aveva tutti e tre, e Veronica capì che era un individuo molto superiore a quanto gli altri potessero mai diventare.”

L’ultimo brano ci parla del pentimento: ogni momento dell’esistenza, foss’anche l’ultimo, è un potenziale momento evolutivo se c’è un vero progresso interiore.
“Cosa ho fatto per meritarmi una tale possibilità?”
“Hai capito il tuo errore e ti sei preparato a pagarlo senza obiezioni. Ti sei ravveduto e hai ripercorso i tuoi passi sulla brace ardente senza batter ciglio. Hai superato le prove, figlio mio, sei ritornato sul Sentiero e le porte sono aperte davanti a te. Entraci.”

Abbiamo concluso con Il demone amante di Dion Fortune (non fatevi fuorviare dal titolo, a proposito).
Seguiranno senza dubbio degli altri libri della medesima autrice, nonché degli altri approfondimenti.
Alla prossima occasione.

Fosco Del Nero

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