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Fosco Del Nero

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On 28 Giugno 2021
Last modified:28 Giugno 2021

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Riportato il mese scorso l’articolo di presentazione del mio ultimo libro pubblicato, Energia, salute, evoluzione, ecco l’articolo di approfondimento....

Energia, salute, evoluzione - Fosco Del Nero (benessere)Titolo: Energia, salute, evoluzione.
Autore: Fosco Del Nero.
Argomenti: salute, alimentazione, benessere, esistenza.
Editore: Youcanprint Edizioni.
Anno: 2018.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: Macrolibrarsi, Il giardinoAmazon.

 

Riportato il mese scorso l’articolo di presentazione del mio ultimo libro pubblicato, Energia, salute, evoluzione, ecco l’articolo di approfondimento.
Gli spunti che avrei potuto proporre sono tantissimi e la cernita sarebbe stata assai difficile… per cui mi son limitato a prendere i primi che ho trovato a caso.

Cominciamo da un brano sul corpo fisico, ma ancora più in generale sull’energia.
“Detto che abbiamo da curare un corpo fisico, e che a esso corrispondono un corpo emotivo e un corpo mentale, anch’essi di cui prendersi cura, nasce la necessità di comprendere come ottenere il massimo da tali corpi, con l’obiettivo che è sempre quello del percorso evolutivo.
A tale intento di fondo va aggiunto un concetto fondamentale, il quale ormai è stato acquisito da buona parte del pubblico “spirituale”, ma anche provato a livello “scientifico”: in questo universo tutto è composto di energia, che sia visibile o meno ai nostri occhi di esseri umani, e dunque tutto influenza tutto. Si tratta a questo punto di decidere a quali influenze sottoporsi. Questo vale per ogni cosa: dai pianeti (e a questo proposito attendiamo il ritorno in auge dell’astrologia, che prima o poi risveglierà l’astronomia dal torpore mentale-coscienziale in cui è caduta) agli alimenti, dai luoghi in cui ci si trova ai colori. Tutto porta con sé una vibrazione ben precisa, e quell’energia ci influenzerà in un certo modo.”

Proseguiamo con un principio di saggezza: essendo tutto energia, occorre saperla scegliere e conservare.
“Posto che tutto contiene un valore energetico, occorre allora sapersi accostare alle cose del mondo in modo intelligente: fare il contrario, ossia non occuparsene, è follia… quella in cui è caduta l’umanità addormentata. A questo proposito, notiamo che tutte le tradizioni esistenzial-spirituali hanno sempre posto l’accento sull’elemento dell’energia, inquadrato a trecentosessanta gradi: lo sviluppare in sé un elevato livello energetico (ma spesso si tratta semplicemente di mantenerlo senza disperderlo) è quindi cosa fondamentale per il proprio percorso interiore.
L’energia va dunque conservata, se possibile aumentata, e soprattutto va messa al servizio del percorso evolutivo.
Intendiamoci, lo sarà comunque ma, se non metteremo in ciò un’intenzione consapevole, inevitabilmente disporremo di un quantitativo inferiore di energia, e quindi il nostro percorso sarà più lungo… e così sarà più lungo il tempo della sofferenza e dell’indugio nel percorso della materia e nei suoi apprendimenti.”

La terza citazione estratta da Energia, salute, evoluzione è più breve, e riguarda i vari contenitori della nostra anima: il primo ovviamente è il corpo, il secondo è l’abitazione.
“Ricordate che, esistenzialmente parlando, la casa che ci ospita è un nostro contenitore esattamente come il corpo o come la nostra auto: certo, il corpo è il contenitore più intimo tra tutti, quello che maggiormente rivela la corrispondenza tra dentro e fuori, ma anche gli altri nostri “veicoli fisici” analogicamente ci rappresentano.”

Proseguiamo con la lista dei cinque grandi motivi per cui val la pena portare avanti l’alimentazione vegetariana: la cosa riguarda sia il singolo essere umano, sia l’intero pianeta.
“Ne approfitto per fare l’elenco dei motivi per cui vale la pena portare avanti un’alimentazione vegetariana (ciascuno da sé basterebbe, mentre la somma collettiva diviene irresistibile):
1. motivi di salute (longevità, assenza di malattie e qualità della vita),
2. motivi etici verso gli animali (compassione, non violenza),
3. motivi etici verso gli esseri umani (l’enorme quantità di cibo e acqua destinati all’allevamento degli animali basterebbe all’istante per nutrire in modo abbondante l’intera umanità),
4. motivi di rispetto per l’ambiente (gli allevamenti provocano un’ingente e insospettabile quantità di inquinamento),
5. motivi di progresso spirituale (i cibi grossolani rallentano grandemente l’ evoluzione interiore).
Chi non ha ancora intrapreso questo sentiero, a cui prima o poi sono destinate tutte le genti, non ha ancora maturato un sufficiente livello di amore e compassione negli ambiti appena elencati; qualcuno avrà difficoltà ad accettarlo, soprattutto in certi ambienti spirituali che hanno deviato dalla tradizione e dalla retta via, ma è così.”

Proseguiamo con un noto principio esistenziale: occorre lavorare fuori e dentro.
“Chi vuole ottenere fuori senza aver lavorato dentro è un illuso.
Parimenti, è un illuso chi vuole ottenere dentro senza aver lavorato fuori.”

Il brano successivo ci parla di ciò che converrebbe fare prima del riposo.
“Se occorre sempre stare bene attenti alle vibrazioni con cui si entra in contatto (persone, ambienti, film, libri, etc), occorre farlo in modo particolare prima di andare a dormire, perché quel momento darà il tono energetico alle successive 6-7-8-9 ore o quel che saranno.
Il consiglio per il pre-notte è dunque questo: rilassamento, meditazione, ascolto mantra, ascolto musica ispirante e rilassante, ascolto di rumori della natura (dal vivo se li avete a disposizione, oppure registrati), esercizio interiore di presenza e centratura; se proprio non avete voglia di eseguire alcun esercizio vero e proprio, che la mente indugi, prima di addormentarsi, sull’ideale elevato che si vuole raggiungere, o magari su un maestro vero e proprio, quello per cui si prova maggiore affinità.”

Stiamo per concludere: leggiamo ora una citazione sulla bellezza… e su quando la bellezza sparisce, perché viene demolita dall’essere umano o perché agisce la natura. Non si tratta di eventi casuali.
La bellezza e la purezza genereranno parimenti bellezza e purezza, e viceversa faranno i loro opposti inferiori. Questo, naturalmente, vale tanto per il singolo individuo e per casa sua, quanto per l’intero popolo e l’estetica di un’intera nazione (o di una città o di un quartiere, se volete prendere in esame delle vie di mezzo).
Conoscendo ciò, d’ora in avanti saprete cosa significa quando una comunità decide di buttare giù edifici storici e belli… o anche quando essi vengono distrutti da incendi o terremoti: in questo secondo caso agisce la natura e non direttamente l’essere umano, ma l’evento è comunque simbolico, giacché sta sparendo una parte di bellezza, e dunque in precedenza è sparito il suo corrispettivo sui piani sottili (ossia c’è stata ed è in corso una decadenza culturale-animica nel popolo).”
Il penultimo brano ci ricorda di essere grati per il lavoro che svolgiamo… anche se non ci piace molto e ne stiamo cercando un altro.
“Ricordatevi di amare (=benedire) il lavoro che svolgete, quale che sia e pure se non vi piace e state cercando qualcos’altro, e di provare gratitudine nei suoi confronti… proprio come per il cibo, e infatti le due cose sono fortemente connesse e riguardano lo stesso livello esistenziale: materia, nutrimento e sopravvivenza.
Quando si genera un certo livello stabile di amore e gratitudine, anche l’attività lavorativa che si svolge segue di pari passo: o perché cambia del tutto o perché muta il modo in cui la si vive e la si svolge… e non è certamente un elemento di poco conto.”

L’ultima citazione è breve e semplice, di quella semplicità che spesso viene a mancare perché l’essere umano non si rende conto di come vive: è uno spreco di energie cambiare direzione per mancanza di conoscenza o di volontà.
“Non ha alcun senso remare in una direzione e subito dopo mettersi a remare nella direzione opposta.”

L’articolo di approfondimento dedicato al libro Energia, salute, evoluzione è così terminato.
Alla prossima occasione.

Fosco Del Nero

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