================== EBOOK GRATUITO ==================

Inserisci la tua mail e ricevi l'ebook di crescita personale
"Cosa occorre al viandante"
Clicca qui per saperne di più
:

* Non cederò mai i tuoi dati a nessuno e li tratterò nel rispetto della privacy
 

Parole di Potere

Parole di Potere - Fosco Del Nero (esistenza)Titolo: Parole di Potere.
Autore: Fosco Del Nero.
Argomenti: esistenza, spiritualità, evoluzione personale.
Editore: L’Età dell’Acquario Edizioni.
Anno: 2017.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

L’articolo di oggi è dedicato all’ultimo mio libro uscito in pubblicazione (con L’Età dell’Acquario Edizioni): Parole di Potere.

I miei lettori più affezionati coglieranno subito un’assonanza con il mio precedente libro Parole di Forza, e in effetti tale assonanza è motivata: per quanto i due testi siano completamente indipendenti l’uno dall’altro, propongono la medesima struttura.

Entrambi, infatti, propongono un nutrito numero di citazioni di grandi autori del passato e del presente, centoventi per la precisione (più un extra finale), che ho scelto per la loro particolare potenza evocativa, nonché ovviamente per i loro contenuti concettuali.

A corredo delle citazioni vi è un mio commento, più lungo, utile a spiegarle e completarle, ciò che rende il testo estremamente flessibile in quanto ad utilizzo: può essere letto in modo tradizionale, dall’inizio alla fine, aperto a caso nel mezzo per leggere una sola pagina, solamente nelle citazioni, solamente nei commenti o in ambo le cose.
Tale adattabilità lo rende un ottimo compagno di viaggio, utile da tenere sul comodino o comunque a vista per poterlo consultare spesso, in modo da trarne non solo comprensione riguardo agli argomenti affrontati, ma anche ispirazione nei momenti in cui si vuole ricevere ispirazione.

La bontà della formula, che personalmente ritenevo assai efficace e utile nel trasferire in modo rapido sia concetti ma anche e soprattutto la forza e il potere che stavano dietro di essi, ha trovato conferma presso il pubblico, giacché Parole di Forza è stato molto apprezzato.

Gli autori citati sono i più grandi nomi del passato (Gesù, Buddha, Lao Tzu, Rumi, Krishnamurti, Yogananda, Ananda Moyi Ma, Aivanhov, etc), nonché importanti nomi della divulgazione del presente (Tolle, Mooji, Adyashanti, etc), ma comprendono anche personaggi che teoricamente c’entrerebbero poco con la crescita interiore, come scrittori (Le Guin) o psicologi (Jung); e c’è spazio anche per alcuni autori italiani (Brizzi, Borruso, Calloni Williams).

Insomma, il programma di Parole di Potere è ampio e variegato, e il contributo che porta in termini di potere, forza e centratura interiori, assicurato.

Quanto agli argomenti trattati, si affrontano i principi esistenziali e le leggi universali: dal principio speculare alla legge di ritorno, dall’alchimia interiore alla padronanza sui propri corpi.

Buona lettura a chi vorrà.

Fosco Del Nero

Share Button

Thonban Hla - La leggenda - Selene Calloni Williams (esistenza)Titolo: Thonban Hla – La leggenda.
Autore: Selene Calloni Williams.
Argomenti: esistenza, narrativa, mito.
Editore: Edizioni Tlon.
Anno: 2016.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Mi appassiona molto quando narrativa o mito si uniscono agli insegnamenti esistenziali, poiché trovo che questo sia un modo per far arrivare energia e insegnamenti in modo molto bello, immaginifico, e sovente anche efficace, naturalmente in ragione della bontà del libro.
Dunque, mi approccio ad ogni testo di genere narrativo-esistenziale in modo fiducioso, vedendo la mia fiducia a volte ripagata in pieno, e a volte decisamente meno.

Vediamo quale è stato il caso di Thonban Hla – La leggenda, libro di Selene Calloni Williams.

Intanto, occorre precisare che l’autrice non è tale in senso stretto, dal momento che non ha fatto altro che riportare in italiano e metterlo su libro, corredandolo di una lunga introduzione, ciò cui ha assistito anni fa sotto forma di rappresentazione teatrale, laddove la parola teatrale vuol dire qualcosa a metà via tra la recitazione e lo sciamanesimo.

Parliamo, nel dettaglio, di Birmania e della leggenda dei Mon, un’antica etnica del posto, secondo cui intorno al monte Popa vivono i 37 Nat, gli spiriti della natura.
Tra di essi, vi è Thonban Hla, la dea della bellezza tre volte bella, capace di mutare le sue sembianze e protettrice degli artisti, dei poeti e di tutte le persone anticonformiste.

Veniamo alla struttura di Thonban Hla – La leggenda: il libro, lungo 170 pagine “comode” (piccolo formato e carattere abbastanza grande), inizia con un discretamente corposo set introduttivo: tra nota dell’autrice, prefazione, introduzione e legenda, il testo vero e proprio parte a pagina 45, e peraltro non è un testo canonico, né di tipo saggistico ma nemmeno di tipo narrativo, bensì è riportato come fosse una sceneggiatura teatrale, con tanto di voce fuori campo e di commenti dei pochi spettatori nei tempi di pausa… con ambo le cose, voce fuori campo e commenti, che sarebbero esattamente quanto avvenuto e visto da Selene Calloni Williams.

Dico la verità: un po’ per i paroloni introduttivi, che accennavano a un testo di valore epico, un po’ per i numerosi refusi ed errori, un po’ per l’introduzione assai corposa, stavo per rassegnarmi a un testo di scarso valore, giacché, per esperienza, chi millanta molto spesso ha poco da offrire…

… e invece poi mi sono ricreduto, sia nel senso della bellezza che offre il testo (o meglio, la descrizione della rappresentazione teatrale), sia nel senso degli insegnamenti presenti in esso, numerosi per quanto velati dalla cornice narrativa. Non troppo velati, comunque, tanto che è facile e bello scorgerli.
Curiosi inoltre i vari riferimenti agli arcani dei tarocchi, che peraltro sono anche citati (e si parla di un’antica leggenda di un antico popolo birmano, ora quasi del tutto estinto): oltre alla citazione diretta, nel testo compaiono il Poeta-Matto, il Mago, l’Eremita, il Re-Imperatore, e un Generale-Sacerdote.

Al netto di qualcosa migliorabile soprattutto nell’aspetto editoriale (il libriccino è carino come edizione in sé e per sé, ma andava fatta una maggiore vigilanza sui numerosi refusi ed errorini vari), Thonban Hla – La leggenda, che poi è il primo libro di Selene Calloni Williams che leggo, è davvero una bella esperienza e offre parecchio, tanto che certamente, dopo averlo gradito molto adesso, me lo rileggerò anche in futuro.

Fosco Del Nero

Share Button

La quarta via - Piotr Demianovich Ouspensky (evoluzione personale)Titolo: La quarta via (The fourth way).
Autore: Piotr Demianovich Ouspensky.
Argomenti: esistenza, evoluzione personale.
Editore: Astrolabio.
Anno: 1957.
Voto: 7.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

La quarta via di Piotr Demianovich Ouspensky è un libro piuttosto ponderoso e concettuale, e per certi versi anche noioso e pesante, ma certamente non si può dire che manchi di citazioni valide e interessanti, tanto che me ne sono segnato numerose per questo articolo di approfondimento e per la pagina facebook.

Vado dunque a proporne alcune, partendo dalla classica suddivisione interna alla “Quarta via” degli stati di consapevolezza dell’uomo, da addormentato a sveglio.
“Siamo fatti in modo tale da poter vivete in quattro stati di consapevolezza, ma, così come siamo, ne usiamo soltanto due: uno quando dormiamo, l’altro quando siamo ciò che chiamiamo “svegli”: cioè quando possiamo parlare, ascoltare, leggere e così via.
Ma questi sono soltanto due dei quattro stati possibili. Il terzo stato di consapevolezza è assai strano. Se qualcuno ci spiega cos’è il terzo stato di consapevolezza, cominciamo col pensare di averlo. Il terzo stato può essere chiamato consapevolezza di sé e la maggior parte delle persone, se interrogate, dice: “Certo che siamo consapevoli!”.
Occorre tempo sufficiente, o ripetuti e frequenti sforzi di osservazione di noi stessi, prima che riconosciamo il fatto di non essere consapevoli, di esserlo soltanto potenzialmente. Se ci viene chiesto, diciamo “Sì, lo sono”, e in quel momento lo siamo, ma il momento successivo cessiamo di ricordare e non lo siamo più.
Quindi, nel processo di osservazione di noi stessi ci rendiamo conto di non essere nel terzo stato di consapevolezza, di vivere soltanto in due stati. Viviamo o nel sonno o nella veglia; il che è chiamato consapevolezza relativa.
Il quarto stato, chiamato consapevolezza obiettiva, ci è inaccessibile perché può essere raggiunto solamente mediante consapevolezza di sé, divenendo cioè prima consci di noi stessi, in modo che in seguito possiamo riuscire a raggiungere lo stato obiettivo di consapevolezza.
così, oltre che con l’osservazione di noi stessi, cerchiamo di essere consci di noi stessi mantenendo la sensazione di “io sono qui”: nient’altro.”

O, per dirla in un modo più sintetico…
“L’uomo, prima che gli si dia la possibilità dello studio di sé, trascorre tutta la sua vita nel sonno.
Egli ha l’aspetto di uno che è desto, ma in realtà non è mai sveglio, oppure occasionalmente si sveglia per un momento, si guarda attorno e ricade nel sonno.”

Il successivo brano riguarda un elemento conseguentemente importante: non si può avanzare lungo il proprio percorso di risveglio senza uno sforzo volontario. Le cose non arrivano da sole.
“Normalmente la parola “evoluzione”, applicata all’uomo o a qualsiasi altra cosa, presuppone un tipo di evoluzione meccanica; intendo dire che determinate cose, per effetto di certo leggi note o ignote, si trasformano in altre e così di seguito.
Ma l’evoluzione dell’uomo, se avviene, può essere soltanto il risultato di conoscenza e sforzo; finché l’uomo sa soltanto ciò che può sapere in maniera comune, per lui non c’è, e non c’è mai stata, evoluzione.
Lo studio serio comincia in questo sistema con lo studio della psicologia, cioè con lo studio di noi stessi, in quanto la psicologia non può essere studiata, come invece può esserlo l’astronomia, fuori di noi.
L’uomo deve studiare se stesso.”

Corollario di quanto detto: lo sforzo è interno, e dunque la guerra è interna.
“Dovete comprendere che le cose esterne sono le meno importanti di tutte.
Le cose importanti sono quelle interne, la guerra interna.”

Ancora sull’importanza dello sforzo nel conquistare una sempre maggiore presenza.
“Lo sforzo di ricordare voi stessi è la prima cosa, perché senza di esso nessun’altra cosa ha il minimo valore.
Esso deve essere la base di tutto.
Solamente in questo modo potete passare dallo stato meccanico a uno stato più conscio.”

E ancora, per la serie “repetita juvant”.
“Lo sforzo è la nostra moneta.
Se vogliamo qualcosa, dobbiamo pagare con lo sforzo.
In base all’intensità dello sforzo e al tempo dello sforzo otteniamo risultati.
Lo sforzo richiede conoscenza.
Gli sforzi che possiamo fare sono sforzi di osservazione di sé e di ricordo di sé.”

Tutto in definitiva è correlato al livello di consapevolezza della singola persona.
“Tutto dipende dal livello di essere.
Non possiamo sapere di più a causa del nostro livello di essere.
Tuttavia la più piccola differenza nel livello di essere spalanca nuove possibilità alla conoscenza e al fare.”

Compreso ciò che la persona vede della vita.
“Non siamo capaci ci vedere livelli di essere superiori al nostro.
Possiamo giudicare il livello di essere soltanto al nostro stesso livello o a livello inferiore. È importante ricordare questo principio.”

E quando l’uomo è poco consapevole, gli capitano molti “accidenti”, come dice Ouspensky.
La vita dell’uomo-macchina, dell’uomo che non può “fare”, che non ha volontà o scelta, è controllata dall’accidente, perché le cose nella vita ordinaria accadono meccanicamente, accidentalmente; in esse non c’è ragione.
E, proprio come la vita esterna dell’uomo è controllata da influenze esterne accidentali, così la sua vita interiore è anch’essa controllata da influenze sia interne che esterne che sono ugualmente accidentali.
Comprenderete ciò se vi rendete conto di cosa significa che l’uomo è addormentato, che egli non può “fare”, non può ricordare se stesso, quando pensate al costante flusso inconsapevole di pensieri nell’uomo, ai sogni ad occhi aperti, all’identificarsi e al considerare, alle conversazioni mentali che avvengono in lui, alla sua costante deviazione verso la linea di minor resistenza.
La gente crede che gli accidenti siano rari, ma in realtà la maggior parte delle cose che le accade è accidentale.”

L’unico modo per evitare gli “accidenti” è… indovinate un po’? Lavorare su se stessi: ricordo, autosservazione, non identificazione, forza di volontà, amore incondizionato.
Facciamo un altro ripassino.
“La consapevolezza è una forza e la forza può essere sviluppata soltanto superando gli ostacoli.
Due cose possono essere sviluppate nell’uomo: consapevolezza e volontà.
Se l’uomo supera l’inconsapevolezza, possiederà consapevolezza.
Se supera la meccanicità, possiederà volontà.
Se comprende la natura dei poteri ch può raggiungere, gli sarà chiaro che questi non possono essere dati; questi poteri devono essere sviluppati con lo sforzo.”

Altro ripasso sul lavoro interiore, per chi si fosse distratto.
“Nel momento in cui uno comincia a lavorare e cercare di ricordare se stesso, a tentare di non identificarsi, di ricordare il sistema, comincia immediatamente l’attrito.
L’attrito crea energia.
Se le cose sono facili, non c’è attrito. Ma se mettete bastoni tra le ruote della meccanicità, questo crea attrito, che a sua volta crea energia.”

E chiudiamo con il solito discorso sullo sforzo, che coincide con l’impiego di energia, applicandolo alla questione del denaro, che come noto è un’energia come le altre, né più né meno, anche se in tanti nell’ambito “spirituale” la vorrebbero despiritualizzare, ossia vorrebbero escludere dal creato divino questa o altre porzioni del creato, a loro libera scelta e piacimento.
“Il pagamento è un principio. Il pagamento è necessario alle persone, perché senza pagare non ottengono nulla. L’idea del pagamento è importantissima e deve essere compreso che il pagamento è assolutamente necessario.
Si può pagare in una maniera o in un’altra e ognuno deve scoprirla da solo. Ma nessuno può ottenere nulla per cui egli non paghi.
Le cose non possono essere date, possono essere solamente comprate. Se si ha conoscenza, non si può darla a un’altra persona, perché soltanto se la paga l’altra persona può averla. Questa è una legge cosmica.
L’idea del pagamento è fortemente sottolineata nel Nuovo Testamento (Matteo, 13). L’uomo deve essere un buon mercante, deve sapere cosa comprare e quanto pagare.
Le cose non possono cadere dal cielo, non possono essere trovate, debbono essere comprate.
Ciò che uno può ottenere è proporzionale a quanto egli è preparato a pagare. E uno deve pagare in anticipo: non si fa credito.”

E così abbiamo (finalmente) terminato con il tomo La quarta via di Piotr Demianovich Ouspensky, libro tanto ricco di nozioni quanto poco divertente da leggere.

Fosco Del Nero

Share Button

BAG

tarocchi

 Evolution Personality Test

Non occorre cambiare il mondo.

Cambia semplicemente te stesso e avrai cambiato il mondo intero, perché tu ne fai parte. Se anche un solo essere umano cambia, il suo mutamento si irradierà in migliaia e migliaia di altre persone. Diventerà la scintilla di una rivoluzione che potrà generare un nuovo tipo di essere umano.

[Osho – La via del cuore]

Parole di Potere

Il cammino del mago

Il mondo dall'altra parte

Copertina Parole di Forza

Copertina Il significato esoterico dei Vangeli

Copertina Corso di esistenza

Copertina Accademia della Guerra

Copertina Accademia della Guerra

Copertina Il Mondo Arcobaleno

Ultimi Commenti

Libri consigliati

Dhammapada
I quattro vangeli
Il giardino cintato della verità
La ricerca
Autobiografia di uno yogi
Il libro della magia divina
Il potere di adesso
Il libro di Mirdad
Prima di Io Sono
I segreti del viaggio interiore
Vedute sul mondo reale
Il Libro di Draco Daatson - Libro
La danza del vuoto
Il vangelo acquariano
Il dito e la Luna
Con te e senza di te
Messaggio per un’aquila che si crede un pollo
Frammenti di un insegnamento sconosciuto
La via del risveglio planetario
Dio in te - The white book
Il Vangelo di Maria Maddalena
La forza sessuale o il drago alato
Officina alkemica
La via del cuore
La via del guerriero di pace
Conversazioni con Yogananda
Uno
Life - I segreti della ghiandola pineale
Superanima Sette - La scuola celeste
Maestri nella nuova energia
Chiedi e ti sarà dato
Il profeta
Il codice del cuore
L'enneagramma
Il vangelo esseno della pace
L'altro volto di gesù
Il segno zodiacale come guida spirituale
Il libro perduto del Dio Enki
Sintesi dell’insegnamento
Il gusto della gioia
Una storia d’amore con l’esistenza
Io Amo Meditare - CD

Contatore visite