Review of: Amrir di Maya
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Davide Russo Dies

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1
On 7 agosto 2017
Last modified:9 ottobre 2017

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Bentrovati a questo articolo di approfondimento, dedicato al libro di Davide Russo Diesi Amrir di Maya.
In recensione non sono stato troppo tenero...

Amrir di Maya - Davide Russo Diesi (approfondimento)Titolo: Amrir di Maya.
Autore: Davide Russo Diesi.
Argomenti: new age, contattismo, alieni, esistenza.
Editore: Uno Editori.
Anno: 2011.
Voto: 4.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: Amazon.

 

Bentrovati a questo articolo di approfondimento, dedicato al libro di Davide Russo Diesi Amrir di Maya.
In recensione non sono stato troppo tenero, ma comunque nel testo, avendolo letto tutto, e pur tra tanto fumo e poca sostanza, sono riuscito a trovare alcune frasi in qualche modo utili.

Ve le propongo una ad una, come sempre precedute da un mio breve titolo-commento.
La prima proposta è relativa a come si generano le cose; siamo dunque in ambito legge di attrazione-legge del magnetismo.
“Vedi, umano, tutto è molto prevedibile nella vostra dimensione: i pensieri, le parole, le azioni producono una scrittura su un piano energetico a voi invisibile. Su questo piano invisivile, Esseri Interdimensionali iniziano a creare la vostra realtà, simulandola nell’azione pensiero della Mente Prima. La Mente Prima è il tavolo di una lavagna che è vuota, completamente vuota. Nel momento in cui l’essere vitale, ossia l’abitante della dimensione, pensa, si inizia a formare un campo energetico sottile che ha creato un riflesso del pensiero pensato.
Questo pensiero, pensato dall’essere vitale, crea delle forme magnetiche che iniziano ad attrarsi fra loro riconoscendosi. Nella tavola vuota, le forme pensiero create iniziano una ricerca nella dimensione presente attraendo a se stesse le uguali forme pensiero create da altri esseri viventi della dimensione. Tale forza crea ancora un terzo campo energetico che fa entrare in gioco altri Esseri Interdimensionali che hanno il compito di dare energia a quelle due forme identiche, creandole nella dimensione in cui l’essere vitale le ha pensate.
Pertanto i vostri pensieri sono come un motore di ricerca. Non appena avete pensato, il motore di ricerca primario cerca nel suo contenitore vuoto ma pieno, e cerca la stessa forma pensata, e se è nuova la crea immediatamente. Al contrario, se è già stata pensata, semplicemente la rispecchia, inviando energia al generatore, cioè a coli che l’ha pensata, affinché questo pensiero forma prenda presto forma nella dimensione in cui è stato pensato.”

Ancora sul fattore attrattivo, stavolta sul classico consiglio di scriversi i propri desideri su un foglio di carta.
“Se tutti noi scrivessimo il prossimo futuro anche solo su un foglio di carta, questo pensiero-energia diventerebbe probabile azione futura.
Facciamo un esempio pratico: 340 persone scrivono su un foglio di carta “pace nel mondo”; questo metodo di realizzare il futuro scrivendolo su un foglio di carta si chiama “visualizzazione del pensiero” e porta, nel mondo astrale, a creare e muovere energie angeliche verso questa richiesta più che nel pensiero normale attuale. Il fatto di averlo scritto porta a una materializzazione dell’azione pensiero pensata già a un primo stadio di realizzazione.”

Sempre sul medesimo tema attrattivo, stavolta con un accento posto sul potere del momento presente.
“Sappiate che in qualunque istante della giornata si può girare il tao dell’intelligenza creativa e ottenere il meglio dal peggio che è appena accaduto; solo con la grande saggezza ciò può essere visto con l’occhio dell’insegnamento divino.
Tutto l’oceano della creazione è pensiero e la legge prima dice che i pensieri condizionano ciò che è fonte, ossia il pensiero stesso. Colui che ha nobile pensiero realizza nobili e puri ambienti intorno e vicini a lui, attraendo altra Luce intorno a sé.”

E ancora sul fattore di attrazione, stavolta sulla facoltà che abbiamo di ribaltare il pensiero primo, per dirla così.
“Se poteste osservare con piena consapevolezza mentre il vostro pensiero sta realizzando un sentimento di paura o sofferenza, vi accorgereste di poterlo immediatamente cambiare sostituendolo con un pensiero nuovo di gioia ed esistenza.
Ogni creazione inizia dalla nostra mente (prima penso, poi agisco). Se il tuo pensiero è puro, la tua azione sarà pura, e se agisci nella Luce attrarrai a te gli esseri e le multiforme di luce capaci di aiutarti a migliorare la tua purezza e la tua luce.”
E sempre sul medesimo tema, stavolta allargato al bene collettivo.
“Divenire “cosmodei”, ossia esseri illuminati e capaci di riconoscere il divino dentro e fuori di voi, comporta il fatto di non inviare più richieste singole, cioè legate ai propri desideri, ma saper creare onde pensiero rivolte alla maggioranza presente sul pianeta.
Fino a quando l’uomo non comprenderà di essere fatto come Dio, cioè di essere lui stesso un Creatore, e si farà guidare dalla massa piuttosto che dalla sua anima, difficilmente avrà un pensiero proattivo.”

E ancora sullo stesso tema, per quanto con un taglio orientato alle parole.
“Le parole sono strumenti chirurgici del tessuto macrouniversale; per guarire e curare basta solo parlare alle particelle intelligenti del tessuto che le contiene.
Uno specchio attrae luce, un’azione buona attrae gente buona. Attiriamo i nostri simili attraverso i nostri stessi pensieri, le nostre azioni e le nostre parole.”

Seguono ora alcune frasi più secche e di vario genere.
La prima riecheggia qualche proverbio orientale.
“Prima di aprire una nuova porta, occorre aver chiuso la precedente.
Per riempire un vaso occorre averlo svuotato.”

La seconda ci parla di consapevolezza e servizio agli altri.
“Consapevole è colui che serve gli altri.
Inconsapevole è colui che serve se stesso.
Servi a te stesso quando servi agli altri. Nel momento in cui non servi gli altri, tu non servi a nulla.
Il servire gli altri dona pace e sereno vivere consapevole, cioè evoluzione di spirito e di coscienza. Coloro che servono, e che sono al servizio degli altri, completano il loro divenire.”

La terza dell’effetto specchio.
“Se riesci a vedere la luce dentro di te, potrai vederla negli altri.
Al contrario, se dentro di te vedi solo l’ombra, è difficile che negli altri vedrai la luce.”

E la quarta è il modo in cui si conclude il libro, un invito metaforico all’amore.
“È di fondamentale importanza indossare una tuta stellare per l’importante viaggio che ogni spirito compie nel suo ciclo di vita: il tessuto, la trama di questo vestito speciale altro non è che l’Amore.
Se sarai capace di vestirti di quest’energia, potrai attraversare qualsiasi spazio e qualsiasi tempo, perché il vestito dell’Uomo non sarà più il suo corpo, ma quella Luce d’Amore che l’ha generato.”

E con Amrir di Maya di Davide Russo Diesi abbiamo terminato.
Al prossimo articolo di approfondimento e buone cose a tutti.

Fosco Del Nero

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