SCHEDA DI “LAPUTA – CASTELLO NEL CIELO”.
Titolo: Laputa – Castello nel cielo (Tenku no shiro Laputa).
Genere: anime, animazione, fantasy, commedia.
Regista: Hayao Miyazaki.
Anno d’uscita: 1986.
Valutazione qualitativa (1/5 stelle): ⭐⭐⭐⭐⭐.
Livello di interesse esistenziale (1/5 stelle): ⭐.
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TRAMA DI “LAPUTA – CASTELLO NEL CIELO”.
La vicenda di Laputa – Castello nel cielo è ambientata in una società rurale di minatori e, di preciso, in un paese letteralmente abbarbicato sul fianco di una montagna e attraversato da una lunga e contorta linea ferroviaria.
Quest’architettura originale sarà il punto di partenza della storia, che coinvolgerà, come spesso accade con Miyazaki, due adolescenti: lui è Pazu, giovane aiutante del fabbro della miniera, mentre lei è Sheeta, ragazza la quale gli cade letteralmente tra le braccia dal cielo e con cui inizierà un’esaltante e pericolosa avventura alla ricerca di Laputa, la misteriosa terra nel cielo sede di un’antica razza umana.
Avventura certo non facile, tallonati come sono sia dai pirati che dall’esercito, ognuno con i suoi propri interessi (il primo gruppo di guadagno, il secondo di potere).
VALUTAZIONE DI “LAPUTA – CASTELLO NEL CIELO”.
Laputa – Castello nel cielo è un film d’animazione diretto da Hayao Miyazaki nel 1986 e rientra nel filone fantastico-epico del regista nipponico, contrapposto a quello più leggero da commedia (si ricordino i vari come Totoro, Kiki – Consegne a domicilio o Ponyo), anche se condito da una buona dose di umorismo, che lo rende meno serio di film più “epici” come Nausicaa o Principessa Mononoke.
Laputa riprende molte tematiche tipiche di Miyazaki, già esplorate in lavori precedenti, come Nausicaa o la mitica serie animata di Conan, ragazzo del futuro: non è certo un caso che Pazu somigli a Conan, Sheeta a Lana e l’esercito del film al personale di Indastria della serie tv.
I temi principali dell’opera sono l’ecologia, l’antimilitarismo, la distorsione di potere e denaro, l’amicizia e le relazioni vere… che in definitiva sono la cosa più importante.
Laputa, peraltro, è stato il primo film d’animazione prodotto dallo Studio Ghibli, a quel tempo appena fondato da Miyazaki e Isao Takahata (regista a sua volta di film di notevole successo come Una tomba per le lucciole e Pom Poko).
Film e studio hanno avuto entrambi un successo strepitoso: il primo è già nella storia dell’animazione nipponica, premiato come miglior film d’animazione del 1986, mentre il secondo è ora la società di animazione giapponese più apprezzata in assoluto… e certamente non solo in Giappone, visto che Miyazaki, il suo alfiere principale, è celebre in quasi tutto il globo e che in molti paesi i suoi film sono letteralmente degli eventi (al cinema, nei media, etc).
SCENE O CITAZIONI DA “LAPUTA – CASTELLO NEL CIELO”.
I film di Miyazaki non sono film evolutivi in senso stretto, ma li propongo comunque perché sono intrisi di buon senso, buoni sentimenti e ispirazione… oltre che essere opere di grande qualità.
I contenuti tipici del regista si son già detti: dal rispetto per la natura al rispetto per la vita, dalla bellezza alla condivisione. Più messaggi generici che singole frasi/citazioni… tuttavia me ne sono segnata quantomeno una, dedicata alle tematiche di cui sopra: “Per quante spaventose armi si possano brandire, per quanti poveri robot si possano comandare, vivere separati dalla terra non è possibile”.
Un messaggio sempre attuale, dato il livello di coscienza medio dell’umanità.
CONCLUSIONE.
In conclusione, Laputa – Castello nel cielo è il solito superconsigliato, film capolavoro di Hayao Miyazaki. Con i suoi film è persino difficile stilare una classifica, dal momento che la qualità sempre alta e il gradimento dipende essenzialmente dalla propensione individuale.
Come già riferito, non siamo su temi e insegnamenti esistenziali, ma siamo su bellezza, gioia di vivere e amore: non poco, comunque.
Fosco Del Nero
Agisco nell’ombra per servire la luce
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