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Osho

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5
On 4 Aprile 2022
Last modified:5 Maggio 2022

Summary:

"Di fronte all’oceano" di Osho è stata una bellissima sorpresa.
Non che da un libro di Osho non ci si attenda bellezza e grazia e libertà, visto che esse sono la regola, ma "Di fronte all’oceano" è un testo particolare...

Di fronte all’oceano - Osho (spiritualità)Titolo: Di fronte all’oceano (Believing impossibile before breakfast – A darshan diary).
Autore: Osho, Frank C. Clifford.
Argomenti: spiritualità.
Editore: Om Edizioni.
Anno: 1978.
Voto: 8.
Approfondimento: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardino, Amazon.

 

Di fronte all’oceano di Osho è stata una bellissima sorpresa.
Non che da un libro di Osho non ci si attenda bellezza e grazia e libertà, visto che esse sono la regola, ma Di fronte all’oceano è un testo particolare, e anzi tecnicamente non sarebbe nemmeno un libro di Osho, visto che è curato da una persona che al tempo faceva parte dell’ashram di Osho e che ha preso appunti su quel che succedeva durante gli incontri privati tra il maestro indiano a i suoi sannyasin.

Il testo è particolarmente bello proprio per questo motivo: per una volta il lettore/ascoltatore non ha a che fare con l’Osho divulgatore, quello che scrive libri o tiene conferenze per il pubblico, ma con l’Osho maestro, quello che cura il percorso evolutivo delle singole persone dando loro consigli precisi, nonché attribuendo loro il nome “spirituale” in base alle loro qualità dominanti e al singolo sentiero, durante gli incontri individuali chiamati “darshan”.

Dunque, si fa da parte l’educazione dell’insegnante e si vede maggiormente l’amore e la tenerezza del mentore… e la si vede, in particolare, attraverso gli occhi di chi partecipava a quegli eventi e che li ha raccontati.
Davvero molto bello.

Fa specie che il testo non abbia nemmeno una recensione su Macrolibrarsi, Giardino dei Libri e Amazon. Certo, non è il libro più famoso di Osho (e, come detto, tecnicamente non è nemmeno un libro di Osho)… ma, insomma, è un peccato che tale meraviglia vada sprecata.
La mia recensione colmerà almeno in parte la lacuna.

Per la cronaca: stavo leggendo una traduzione della Bhagavad Gita (La Bhagavad Gita così com’è), ma il suo commento era talmente cerebrale e a tratti infantile che ho dovuto respirare un po’ di aria più rarefatta nel frattempo che la lettura lunga e pesante andava avanti.
Ovviamente ho terminato Di fronte all’oceano ben prima di quel tomo ben più noioso e meno ispirato.
Sempre per la cronaca: ho nel frattempo comprato un’altra edizione commentata della Gita, questa a firma Yogananda-Kriyananda, che immagino sarà ben più ispirata e autorevole.

Tornando a Di fronte all’oceano: è stato proprio bello leggerlo, un po’ perché Osho riserva sempre perle di saggezza, e un po’ per la visione insolita del volume in questione, capace di catapultare il lettore nell’ashram indiano di Osho… almeno per un poco.

Fosco Del Nero

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