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Powder – Un incontro straordinario con un altro essere (film)

9 Apr 2013 | Senza categoria

Product by:
Victor Salva

Reviewed by:
Rating:
4
On 9 Aprile 2013
Last modified:22 Giugno 2026

Summary:

SCHEDA DI "POWDER – UN INCONTRO STRAORDINARIO CON UN ALTRO ESSERE".

Powder – Un incontro straordinario con un altro essere (film)SCHEDA DI “POWDER – UN INCONTRO STRAORDINARIO CON UN ALTRO ESSERE”.

Titolo: Powder – Un incontro straordinario con un altro essere (Powder).
Genere: drammatico, fantastico, psicologico.
Regista: Victor Salva.
Anno d’uscita: 1995.
Attori: Sean Patrick Flanery, Mary Steenburgen, Jeff Goldblum, Lance Henriksen, Brandon Smith, Bradford Tatum, Susan Tyrrell.
Valutazione qualitativa (1/5 stelle): ⭐⭐⭐⭐.
Livello di interesse esistenziale (1/5 stelle): ⭐⭐⭐.
Dove lo puoi acquistare: https://amzn.to/3SoTnv1.

 

TRAMA DI “POWDER – UN INCONTRO STRAORDINARIO CON UN ALTRO ESSERE”.

Andiamo subito alla trama di Powder – Un incontro straordinario con un altro essereJeremy Reed, soprannominato Powder, è un giovane assai particolare. La madre, poco prima di darlo alla luce e di morirne, è stata colpita da un fulmine, “donando” alla sua creatura dei poteri e una sensibilità particolare. Purtroppo, però, anche un aspetto particolare, pallidissimo e completamente glabro, tanto da sembrare una sorta di fantasma umano.

A peggiorare la situazione, egli, ripudiato dal padre, è stato cresciuto dai nonni e tenuto in uno scantinato ininterrottamente per vent’anni, prima di essere “scoperto” dall’assistente sociale Jessie Caldwell una volta morti i suddetti nonni.

Da questo momento inizia una nuova vita per Powder, una vita sotto i riflettori della luce e del mondo, decisamente più difficile… per lui ma anche per coloro che gli stanno intorno.

VALUTAZIONE DI “POWDER – UN INCONTRO STRAORDINARIO CON UN ALTRO ESSERE”.

Powder, il cui sottotitolo è Un incontro straordinario con un altro essere, è un film diretto nel 1995 da Victor Salva. Un film oramai vecchiotto, dunque.

L’attore protagonista è la vecchia conoscenza di una serie tv che guardavo da ragazzino: parlo de Le avventure del giovane Indiana Jones e di Sean Patrick Flanery, il quale a onor del vero in Powder è quasi irriconoscibile, un po’ perché privato dei capelli e un po’ per il colorito “leggermente” pallido.

Tra gli altri attori, comunque secondari rispetto al personaggio centrale, Jeff GoldblumMary Steenburgen Lance Henriksen.

Quanto al regista, è Victor Salva, lo stesso del film psicologico-spirituale Peaceful warrior – La forza del campione… ma anche lo stesso dell’horror Jeepers creepers (regista piuttosto poliedrico, dunque).

Il genere del film è presto detto: siamo nel drammatico, condito da alcuni elementi fantastici (fulmini, fenomeni elettrici, lettura del pensiero, una sorta di ascensione in cielo, etc). Tuttavia, più che l’etichetta del genere, contano i contenuti del film e, in questo senso, Powder è un elemento strano tanto quanto il suo protagonista.

Il film, difatti, tra un maltrattamento e l’altro del giovane (cosa su cui il regista ha esagerato probabilmente allo scopo di suscitare l’empatia del pubblico e rendere simpatico il protagonista della storia), punta su alcuni concetti di fondo di stampo persino spirituale e di evoluzione personale.

Siamo tutti interconnessi, letteralmente, esiste solo l’unità, anche se i nostri sensi ci ingannano e la nostra mente egoica pure. A limitarci, infatti, siamo solo noi, e senza limiti avremmo poteri che attualmente consideriamo incredibili: dalla lettura del pensiero alla manipolazione energetica… fino all’amore incondizionato, se vogliamo considerarlo un potere.

Questo è il messaggio di fondo di Powder, che ne fa anche passare un altro: l’umanità del futuro è questa… non l’essere albini, glabri e con problemi agli occhi e alla pelle (si spera, almeno), ma vivere una realtà di unità, amore ed empatia universali e incondizionati.

SCENE O CITAZIONI DA “POWDER – UN INCONTRO STRAORDINARIO CON UN ALTRO ESSERE”.

Seguono alcune frasi tratte dal film.

“Io non ho paura.”

“Hai mai ascoltato le persone dal di dentro? Così da vicino che senti i loro pensieri e tutte le loro paure? Sentire i loro ricordi e le cose che neanche sanno di pensare…”

“- Molte persone dentro hanno la sensazione di essere separate, separate da ogni cosa.
– E non è così?”
– Assolutamente no: sono assolutamente parte di ognuno e di ogni cosa. La gente non riesce a vedere che è parte di un tutto e non capisce di essere bella. Non è necessario nascondersi o mentire.”

CONCLUSIONE.

Il messaggio che il film veicola è certamente bello, seppur inserito in un prodotto un po’ troppo melodrammatico e violento, che maltratta troppo il suo protagonista e che lo rende debole e sottomesso più di quanto sarebbe stato lecito attendersi (all’evoluzione spirituale e al potere interno corrisponde anche un carisma esterno, e in questo l’opera ha una discrepanza; inoltre, il film propone alcune scene dal sapore un po’ malato… cosa che, devo notare per dovere di cronaca, fa il paio con la condanna per abusi sessuali di minori che il regista ha subito e scontato).

Ad ogni modo, considerando anche la data del film, devo dire che a suo tempo Powder è stato una bella scoperta e che l’ho apprezzato. Anche se il finale è un po’ facilotto-banalotto.

Fosco Del Nero
Agisco nell’ombra per servire la luce

 

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