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Percorri il tuo sentiero

Il libro dei cinque anelli - Graphic novel - Miyamoto Musashi, Sean Michael Wilson, Chie Kutsuwada (approfondimento)Titolo: Il libro dei cinque anelli – Graphic novel (The book of five rings – Graphic novel).
Autore: Miyamoto Musashi, Sean Michael Wilson, Chie Kutsuwada.
Argomenti: illustrazioni, arti marziali, esistenza.
Editore: Edizioni l’Età dell’Acquario.
Anno: 2012.
Voto: 6.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Eccoci qui con l’approfondimento dedicato a Il libro dei cinque anelli di Miyamoto Musashi, nella versione graphic novel realizzata da Sean Michael Wilson e Chie Kutsuwada.

Gli spunti nel testo non mancano, e possono essere diretti tanto alle arti marziali, o a qualsiasi altra arte, tanto al percorso evolutivo.

Partiamo con la prima citazione, che invita al proprio percorso personale, senza indossare i panni e ricalcare le orme di qualcun altro, cosa che provocherebbe quantomeno disagio, se non vero e proprio fallimento.
“Vedete le cose con i vostri occhi.
Non cavalcate il cavallo di un altro uomo.
Non tendete l’arco di un altro uomo.”

Seconda citazione: le qualità conseguite in un ambito sono utili anche nella vita reale… e se non lo sono non si trattava allora di veri apprendimenti.
“Molti di coloro che studiano la via delle arti marziali pensano che le loro abilità non serviranno in situazioni reali. Ma la vera via delle arti marziali consiste nell’addestrarsi affinché queste abilità siano utili in ogni momento e nell’insegnarle affinché sano efficaci in tutte le situazioni.”

Il terzo brano proposto sottolinea la connessione tra grande e piccolo, ormai ben evidenziata anche dalla scienza, oltre che dalle sapienze antiche.
“Conoscendo il più grande si conoscerà il più piccolo.
Dalla superficie si raggiunge la profondità.”

Anche lo spunto successivo sottolinea tale fattore, ed evidenzia come il risveglio possa accadere apparentemente dal niente, e come la comprensione di molto possa scaturire apparentemente dal poco.
“Da una cosa molto piccola si può ricavare un grande Buddha.
Attraverso una cosa se ne conoscono diecimila.
Questo è il principio delle arti marziali.”

Andiamo avanti con Il libro dei cinque anelli – Graphic novel; il prossimo brano è un elenco di principi di vita che secondo Musashi deve rispettare colui che si dedica seriamente alle arti marziali, o comunque ciò che egli pretendeva dai suoi allievi.
“Coloro che studieranno il mio stile dovranno rispettare le seguenti regole:
1. Pensare senza disonestà.
2. Forgiarsi nella via.
3. Toccare tutte le arti.
4. Conoscere la via di tutti i mestieri.
5. Conoscere i vantaggi e gli svantaggi di ogni cosa.
6. Sviluppare una mente acuta riguardo a ogni materia.
7. Comprendere ciò che non può essere visto con gli occhi.
8. Prestare attenzione anche alle cose più piccole.
9. Non dedicarsi a ciò che non è pratico.
Questa è la via delle arti marziali.”

Il brano successivo sottolinea l’importanza, tanto in battaglia quanto nella vita “normale” di una mente imperturbabile e inscuotibile.
“Nella via delle arti marziali la vostra disposizione mentale non deve essere dissimile rispetto a quella di tutti i giorni. Negli avvenimenti quotidiani, come in quelli militari, la vostra mente deve rimanere imperturbabile: ampia e diretta, essa non deve essere né tesa né lasca.
Mettete la vostra mente nel centro esatto.”

Segue ora una citazione sulla dualità, gli opposti e l’opportunità di conoscere tutto… per poi mantenere la mente imperturbata.
“Affinate la vostra conoscenza, distinguete il principio dal suo opposto, comprendete i vantaggi e gli svantaggi di ogni cosa, fate esperienza delle varie arti e delle loro vie.
Anche nel mezzo della battaglia, seguite il principio delle arti marziali e mantenete la vostra mente imperturbata.”

Due parole sullo sguardo ideale: non deve essere focalizzato su qualcosa, ma comprendere tutto quanto. Altrimenti è parziale e debole.
“Il vostro guardo dovrebbe essere il più comprensivo possibile.
Osservare non è vedere.
Quando osserviamo l’occhio è forte; quando vediamo è debole.”

Due parole ora sul sentiero del guerriero marziale… così come del percorso evolutivo.
“Su questo sentiero di mille chilometri, si procede passo dopo passo.
Percorretelo senza fretta.”

La citazione seguente incita alla determinazione e al progresso continuo: la vera battaglia è contro se stessi
“Mettete in pratica gli insegnamenti.
Superate oggi quello che eravate ieri.
Tempratevi con mille giorni di pratica e raffinate voi stessi con diecimila giorni di addestramento.”

L’ultima citazione proposta non è troppo dissimile, e invita a tenere una grande disciplina interiore. Unico modo per avere una visione chiara.
“Un guerriero apprende la via delle arti marziali con sicurezza, mette grande impegno nel conseguire altre virtù marziali, e non ignora affatto la disciplina mentale.
Nella sua mente non c’è confusione ed egli non è mai indolente.
Affina la mente e la volontà, acuendo la visione diffusa così come quella focalizzata.
Le nuvole della confusione non si addensano nella sua mente; egli le spazza via.
Sappiate che questo è il vuoto autentico.”

Abbiamo concluso con l’approfondimento de Il libro dei cinque anelli di Miyamoto Musashi… e soci.
Al prossimo approfondimento.

Fosco Del Nero

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Un tocco di gioia - Nayaswami Jyotish, Devi Novak (spiritualità)Titolo: Un tocco di gioia (A touch of joy).
Autore: Nayaswami Jyotish, Devi Novak.
Argomenti: spiritualità.
Editore: Ananda Edizioni.
Anno: 2017.
Voto: 7.5.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Bentrovati.
Oggi leggiamo alcuni spunti tratti da Un tocco di gioia, il bel libro scritto da Nayaswami Jyotish e Devi Novak, allievi di Swami Kriyananda e ora direttori Ananda Sangha Worldwide.

Il primo brano proposto è un aneddoto riguardante Lahiri Mahasaya, il guru del guru di Yogananda: si parla di karma.
“Vi è un aneddoto tratto dalla vita di Lahiri Mahasaya: il Maestro sta camminando verso casa con uno dei suoi discepoli, dopo aver fatto il bagno nel Gange. A un certo punto, Lahiri si ferma e chiede al discepolo: “Puoi strappare un pezzo di stoffa dal tuo indumento?”.
Il discepolo, non capendo la richiesta del suo guru, continua a camminare.
Dopo aver proseguito per un po’, da una terrazza cade un mattone e finisce sulle dita dei piedi di Lahiri, ferendolo. Imperturbato, Lahiri strappa un pezzo di stoffa dal proprio indumento e, con l’aiuto del discepolo, si benda il dito sanguinante
Il discepolo domanda: “Se sapevate che ciò sarebbe successo, guruji, perché non l’avete evitato? Così non avreste sofferto per questa ferita?”.
Il Maestro replica: “Ciò non è possibile. Se io l’avessi evitato, avrei dovuto soffrire quel dolore un’altra volta, e con gli interessi. Devo ricevere ciò che mi è destinato; perciò, prima accade, meglio è”.
Lahiri stava insegnando al suo discepolo la lezione di affrontare di buon grado le nostre prove karmiche.”

La seconda citazione riguarda invece la coscienza e il sogno.
“Concentrati sul Sognatore dietro al sogno.
L’essenza della coscienza divina è amore e gioia. Sforzati di sentire le qualità eterne dietro ogni cosa che accade e di capire che il sogno non è altro che un fugace spettacolo.
Soprattutto nei momenti difficili, prova a sentire la presenza amorevole di Dio che ti sorride.”
Andiamo avanti con una citazione afferente il percorso destinico e la fiducia in Dio.
“Dio apre le porte per noi, tutti i giorni: osserva con attenzione la giornata presente e vedrai che è vero.
Soltanto passando per la prima porta, la seconda si aprirà.
Alla fine, ti comparirà innanzi un intero sentiero.
Finché fluisco con la corrente, sento che i miei passi sono guidati.”

Ancora su Dio e sull’affidarsi a lui: un aneddoto su una famosa discepola di Yogananda.
“Quando Dio ti chiede qualcosa, il consiglio migliore che posso darti è ripeterti le parole di Sorella Gyanamata, la discepola più avanzata di Paramhansa Yogananda, che diceva: “Dì di sì, e in fretta!”.”

Segue ora una citazione molto interessante: si parla delle grandi prove che colpiscono persone avanti lungo il percorso, come una sorta di “esame finale”.
“Nel corso degli anni, ho notato una tendenza simile in molti devoti sinceri: alla fine ho capito che quando qualcuno sta per completare il proprio karma in un campo particolare, la Divina Madre lo sottopone a una prova esagerata, che cauterizza il suo subconscio.
Il colpo ricevuto è forte e la lezione si radica così a fondo nella memoria dell’anima, che non dovrà mai più affrontare quell’esperienza illusoria.”

Il brano successivo estratto da Un tocco di gioia riguarda le leggi divine e la loro giustizia.
“Né una vita vissuta moralmente, né una pignoleria teologica, né le lacrime pietose potranno annullare una sola legge di Dio.
Perciò non implorare l’amnistia dalla Legge Divina, ma richiedi la comprensione più profonda, nonché la forza di imparare da tutti gli ostacoli e di superarli.”

Leggiamo un altro aneddoto di un fatto reale: un aneddoto molto bello sul tema della perfezione dell’esistenza, compreso il percorso evolutivo.
“Ho dovuto pagare una piccola somma per partecipare a quell’evento.
Prima ci sono stati quindici minuti di kirtan, o canto devozionale,
Poi il maestro è salito sul palco e ha detto: “Ogni cosa che vi succede è una benedizione del Divino e serve alla vostra evoluzione spirituale”. E se n’è andato.
Dopo altri quindici minuti di kirtan, il maestro è ricomparso sul palco e ha ripetuto: “Ogni cosa che vi succede è una benedizione del Divino e serve alla vostra evoluzione spirituale”.
Altri quindici minuti di kirtan, ed è sbucato di nuovo sul palco per ripetere la medesima frase. Poi se n’è andato definitivamente e così si è conclusa la serata.”

Leggiamo due parole sugli insegnamenti spirituali e il loro valore.
“Gli insegnamenti spirituali non sono soltanto begli ornamenti da spolverare e sfoggiare nei pomeriggi di sole.
Sono strumenti potenti – armi invincibili a dire il vero – con cui combattere l’oscurità e la negatività che incontriamo attorno a noi, e anche dentro di noi.”

Un altro aneddoto, questo su Paramhansa Yogananda: andiamo al cinema.
“Il maestro ogni tanto portava alcuni di noi al cinema per allontanarsi da tutte le richieste pressanti”, ci raccontò una volta un discepolo diretto di Paramhansa Yogananda, “Poi, nel bel mezzo delle scene più coinvolgenti, ci dava un colpettino sulla spalla, indicava il fascio di luce proveniente dalla cabina di proiezione e diceva: ‘È solo un gioco di luci e ombre’.”

Da Yogananda alle scimmie di Brindaban: la mente e i pensieri.
“Come le scimmie di Brindaban, la mente è sia irrequieta sia dispettosa. Ed è una ladra.
La mente ruba la pace della meditazione profonda e non smette di chiacchierare finché non viene pagato il riscatto, ossia che la mente si ritiri dalla concentrazione e si perda nei pensieri e nei desideri.
Una volta che una delle scimmie mentali comincia a chiacchierare, attrae le altre del suo stesso distretto (chakra). Un pensiero riguardante i soldi susciterà simili pensieri incentrati sulla ricchezza, i possedimenti e la sicurezza materiale. Quelle del secondo chakra indurranno pensieri sulle relazioni e il sesso. Le scimmie del terzo chakra sono interessate soprattutto al potere, al ruolo sociale e all’autorità.”

Propongo ora due parole sullo stato meditativo di presenza.
“Pronuncia ogni parola, compi ogni azione, affronta ogni situazione davanti a un altare interiore, dove inginocchiarti in assoluta adorazione e abbandono del sé, sotto il simbolo e il sigillo del tuo Sé superiore.”

Stiamo andando a concludere l’approfondimento di Un tocco di gioia. Il penultimo brano proposto ci parla della vera gioia, quella che è senza motivo.
“Dobbiamo provare a sentire il tocco della gioia il più spesso possibile durante la giornata, finché non diventerà un’abitudine.
Non aspettare che siano le circostanze a renderti felice: impara a sentire la felicità che non ha bisogno di ragioni per esistere.”

L’ultimo brano è il solito invito spirituale: da un lato abbiamo le cose terrene, periture, e dall’altro le cose spirituali, eterne.
“Aggrappati a ciò che è vero ed eterno.
Gli affari di questo mondo non sono altro che ombre fugaci sullo schermo del tempo. Le uniche cose reali e durature sono la pace, la gioia e l’amore di Dio.
Quando i momenti di incertezza, paura o scoraggiamento incalzano, ricordati di guardare oltre le ombre, verso la Luce Divina che sempre illumina ogni cosa.
Dio ci sta chiamando ora affinché costruiamo il nostro potere spirituale. Afferriamo questa opportunità con energia ed entusiasmo: questo è il dharma che abbiamo scelto per questa incarnazione.”

Abbiamo terminato col buon Un tocco di gioia di Nayaswami Jyotish e Devi Novak.
Al prossimo articolo di approfondimento.

Fosco Del Nero

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Percorri il tuo sentiero - Fosco Del Nero (evoluzione personale)Titolo: Percorri il tuo sentiero.
Autore: Fosco Del Nero.
Argomenti: evoluzione personale, spiritualità, illustrazioni.
Editore: Youcanprint Edizioni.
Anno: 2017.
Dove lo trovi: Il giardino dei libriAmazon.

 

Percorri il tuo sentiero, l’ultimo mio libro pubblicato e che vi presento con questo articolo, è un testo certamente particolare.

Intanto, nasce da un mio precedente desiderio, quello di scrivere un testo che abbinasse una parte visiva e una parte scritta… desiderio che è stato, per così dire, completato da un’ispirazione giuntami leggendo un libro di Osho, nel quale egli commentava i Dieci tori dello zen, un’opera che univa tre componenti: una visiva, una poetica e una di commento.

Percorri il tuo sentiero agisce esso stesso in tale direzione: c’è una parte visiva, quella delle trentatré illustrazioni, una parte poetica, quella dei trentatré versetti, e una parte saggistica, i trentatré commenti finali.

La parte saggistica è dedicata alla componente razionale dell’essere umano; la parte visiva è dedicata alla componente immaginativa; la parte poetica è un ponte di mezzo tra le due, metà intuizione e metà bellezza.

Due di queste tre parti, naturalmente quelle scritte, sono opera mia; la parte visiva viceversa è frutto dell’abilità illustratrice di Francesco Pipitone, un disegnatore davvero bravo .

Il testo può essere fruito in molti modi: può esser letto come testo tradizionale, tutto quanto e in ordine; può esser letto solo nei versetti, letto e visto tra versetti e illustrazioni; può essere aperto a caso in una certa pagina per trarne ispirazione; può essere meditato e contemplato, versetto e immagine, in un certo periodo, giacché ogni versetto-immagine rappresenta una certa fase evolutiva dell’essere umano, e senza dubbio non faticherete a riscontrare somiglianze col vostro percorso di vita.

Inoltre, nonostante abbia una certa profondità, è un testo “facile” e scorrevole, cosa che lo rende adatto anche alla lettura dei giovani… pur avendo diversi livelli di lettura, secondo quanto è pronto il singolo occhio.

Insomma, Percorri il tuo sentiero è un testo piuttosto flessibile, oltre che bello a vedersi per via delle illustrazioni… e che confido sarà altrettanto utile, oltre che bello, per coloro che lo leggeranno.

Fosco Del Nero

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BAG

tarocchi

Non occorre cambiare il mondo.

Cambia semplicemente te stesso e avrai cambiato il mondo intero, perché tu ne fai parte. Se anche un solo essere umano cambia, il suo mutamento si irradierà in migliaia e migliaia di altre persone. Diventerà la scintilla di una rivoluzione che potrà generare un nuovo tipo di essere umano.

[Osho – La via del cuore]

Percorri il tuo sentiero

Il bambino zoppettino

Parole di Potere

Parole di Potere

Il cammino del mago

Copertina Parole di Forza

Il mondo dall'altra parte

Copertina Il significato esoterico dei Vangeli

Copertina Corso di esistenza

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Copertina Accademia della Guerra

Copertina Accademia della Guerra

Copertina Il Mondo Arcobaleno

Dhammapada
I quattro vangeli
Tao te ching
Il giardino cintato della verità
La ricerca
Autobiografia di uno yogi
Il libro della magia divina
Il potere di adesso
Il libro di Mirdad
Chi è il testimone
Prima di Io Sono
La forza sessuale o il drago alato
Vedute sul mondo reale
Il Libro di Draco Daatson - Libro
La danza del vuoto
Il vangelo acquariano
Il dito e la Luna
Con te e senza di te
Messaggio per un’aquila che si crede un pollo
Frammenti di un insegnamento sconosciuto
Dio in te - The white book
La via del risveglio planetario
Il Vangelo di Maria Maddalena
La forza sessuale o il drago alato
Officina alkemica
La via del cuore
La via del guerriero di pace
Conversazioni con Yogananda
Uno
Life - I segreti della ghiandola pineale
Superanima Sette - La scuola celeste
Maestri nella nuova energia
Il profeta
Il codice del cuore
L'enneagramma
Il vangelo esseno della pace
L'altro volto di gesù
Il segno zodiacale come guida spirituale
Il libro perduto del Dio Enki
Sintesi dell’insegnamento
Il gusto della gioia
Una storia d’amore con l’esistenza
Io Amo Meditare - CD

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