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Parole di Potere

Vivi felice – Osho (approfondimento)

24 Giu 2019 In: Approfondimento, Spiritualità

Vivi felice - Osho (spiritualità)Titolo: Vivi felice.
Autore: Osho.
Argomenti: spiritualità.
Editore: Infinito Editori.
Anno: 1985.
Voto: 8.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Benvenuti a questo articolo di approfondimento, dedicato al video di Osho intitolato Vivi felice.
Da esso ho tratto relativamente pochi spunti, cosa insolita quando si tratta di Osho, per cui tale approfondimento ne sarà facilitato.

Prima citazione, piuttosto breve su figli e genitori.
“I figli nascono dai genitori ma non appartengono a loro.”

Ecco cosa occorrerebbe fare con i bambini: aiutarli a divenire quello che già sono.
“Il bambino dovrebbe essere aiutato in ogni modo a diventare quello che è venuto qui a realizzare; allora sarà immensamente felice.
Nella vita esiste una sola beatitudine: diventare ciò che hai portato dentro di te, il tuo potenziale, e portarlo a piena fioritura. Un cespuglio di rose deve dar vita a delle rose, e quella è la sua gioia.”

Variazione sul tema della diseducazione e del condizionamento sociale.
“C’è così tanta miseria nel mondo e la causa è che alle persone non viene consentito di andare incontro al loro destino.
Tutti vengono distolti.”

Segue ora un breve brano sull’impermanenza delle cose della vita materiale.
“Nella vita niente è impermanente, nulla può essere impermanente.
Non è in tuo potere rendere le cose permanenti.
Solo le cose morte possono essere permanenti; più una cosa è viva, più è effimera.
Le pietre possono essere permanenti, ma i fiori no.”

E, a proposito delle cose impermalenti che svaniscono, ecco una considerazione sul matrimonio come contratto civile.
“L’amore non può diventare matrimonio.
Il matrimonio è legge, e l’amore non può sottostare ad alcuna legge. È selvaggio, come una brezza che viene e se ne va. Temendo che possa andarsene chiudete tutte le porte e le finestre… ma allora non resta più alcuna brezza, solo aria stantia. Il matrimonio è aria stantia e nient’altro: la brezza che sentivate e che vi ha portati al matrimonio non c’è più.”

Andiamo avanti con le citazioni proposte da Vivi felice. Qua Osho dice cosa lui intende per “sannyasin“, nome che veniva attribuito ai suoi seguaci.
“Essere sannyasin significa semplicemente rinunciare al proprio passato, rinunciare a tutte le ideologie politiche, rinunciare a tutte le teologie religiose, rinunciare a tutto ciò che appartiene al passato defunto, semplicemente diventare del tutto puliti, non programmati, non condizionati, così da poter vedere con chiarezza il presente e il futuro, e iniziare a crescere seguendo la propria visione interiore, non la conoscenza presa in prestito, non quello che qualcun altro ti dice di essere o di fare, ma seguendo la tua visione interiore.
Ciò che senti giusto per te è giusto, e ciò che senti sbagliato è sbagliato. Diventi per la prima volta un individuo, per la prima volta rispetti te stesso e accetti te stesso, per la prima volta sei grato all’esistenza per averti creato così come sei.”

Ideali, principi, paradigmi… e schiavitù.
“Tutti gli ideali portano alla schiavitù.
Una volta che ti sei sgravato dal passato e sei libero di muoverti in libertà, è come se avessi le ali e l’intero cielo è tuo.
Nel momento in cui lascia andare le radici metti le ali, ed è così bello avere a disposizione l’intero cielo con tutte le sue stelle.”
Al contrario dell’esser pieni di qualcosa messo in noi dall’esterno, c’è l’esser vuoti.
“Se avete abbastanza coraggio da rendervi vuoti, vi ritroverete pieni di tutte le vostre qualità naturali, che sono di eccezionale bellezza e possiedono una caratteristica incomparabile: sono eterne.
Una volta ritrovate, non si perderanno più.”

Leggiamo ora una breve citazione sul senso di responsabilità individuale, punto di partenza di ogni vero percorso interiore.
“Nessuno è responsabile all’infuori di te. Questa è una delle verità più dure da accettare.
Ma non appena l’avrai accettata, vedrai che ti porterà una grande libertà, creerà un grande spaio, perché assieme a questa verità immediatamente si apre un’altra possibilità: “Se il responsabile sono io, allora io posso cambiare. Se la responsabilità è mia, come posso cambiare?”.”

Ci stiamo avviando alla conclusione dell’articolo. Lo facciamo ora con il brano più lungo tratto da esso, che mostra la diversità tra analisi mentale pesante e legata al passato e distacco leggero e connesso al presente.
“L’atteggiamento occidentale pondera il problema, ne ricerca le cause, ne sviluppa la storia dalla genesi, per sradicare il problema alle origini, e decondizionare la mente, oppure ricondizionarla… questo è l’atteggiamento occidentale.
La psicanalisi si orienta verso i ricordi, questo è il suo terreno di lavoro. Penetra la tua infanzia, il tuo passato, per scoprire dove è sorto il problema. Forse cinquant’anni fa, quand’eri ancora bambino, avevi dei problemi di relazione con tua madre: la psicanalisi si spinge fino a questo punto! Cinquant’anni!
È una storia senza fine. Inutile rivangarla, perché rivelerà milioni di problemi. Il problema non sarà più isolato. Se ti metti a studiarli uno per uno ti serviranno milioni di esistenze per risolvere i problemi di una vita. dovrai rinascere un’infinità di volte. E nelle migliaia di vite che ti serviranno per risolvere i problemi di un’esistenza nasceranno ovviamente altri problemi… andrai avani all’infinito, finirai per smarrirti inesorabilmente nei problemi. È un’assurdità.
L’Oriente parte da una prospettiva radicalmente diversa. Innanzi tutto, afferma che nessun problema è serio. Nel momento in cui sostieni che nessun problema è serio, vedrai che il novantacinque per cento del problema scompare, la tua visione cambia in modo radicale.
L’Oriente afferma come seconda cosa: il problema esiste perché tu sei identificato col problema stesso. Non ha niente a che fare col passato, niente a che vedere con la tua storia. Sei identificato: questo è il problema… ed è anche la chiave per risolvere tutti i problemi.”

Terz’ultima citazione, sull’osservazione.
“I buddha hanno detto: “Se tu osservi un fatto in modo corretto, in modo penetrante, esso scomparirà”, e questa è una delle basi esistenziali ed esperienze fondamentali della psicologia orientale.
Basta osservare: così come il buio scompare quando accendi la luce nella tua stanza buia, con il buio scompaiono tutti i problemi connessi.”

Penultima citazione: autenticità e ancora auto-osservazione.
“Sii autentico, sii originale, unico, sii un individuo, sii te stesso e penetra a fondo i tuoi problemi.
Posso dirti una cosa: la soluzione è nascosta nel problema stesso.
Il problema è solo un seme. Se lo penetri a fondo, la soluzione fiorirà spontaneamente.
La tua ignoranza è il seme. Se la penetri in profondità, da questo seme sboccerà la conoscenza.
Devi semplicemente guardare dentro di te.”

Ultima citazione: guardare dentro di sé e viaggio personale.
“Questa è la prima lezione da imparare: chiedi a te stesso.
La domanda è tua, anche la risposta deve essere tua.
Il viaggio deve essere solo tuo.”

Ed così abbiamo terminato con il video Vivi felice di Osho.
Alla prossima occasione.

Fosco Del Nero

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Film o video di miglioramento personale? - 2Bentrovati a questo nuovo post interno alla rubrica dedicata ai film ispiranti.
Siamo precisamente all’articolo numero 37 della lista, e come sempre abbiamo cinque film suggeriti.

Ma prima dei film di questa volta, ricordo come sempre l’articolo generale che li contiene tutti: Film che aprono la mente… o il cuore.

Detto questo, veniamo ora al piccolo elenco odierno:
Cuori in Atlantide,
Epic – Il mondo segreto,
La canzone del mare,
The prophet,
Southland tales – Cosi finisce il mondo.

Cuori in Atlantide
Ero indeciso se includere Cuori in Atlantide nella lista di film consigliati: in fin dei conti in esso non vi sono insegnamenti esistenziali pronunciati a voce alta.
Tuttavia, intanto il film ha un’energia bella e positiva, per quanto tra eventi difficili e probanti. E in secondo luogo accenna qualcosa riguardo a tematiche di frontiera: poteri mentali, visione interiore, intuizione.
E comunque un insegnamento di fondo c’è: le cose non restano mai ferme, ma tutto scorre e tutto cambia, ragioni per le quali alla fine Cuori in Atlantide, che tra l’altro è anche un bel film, è finito alla fine nella lista di film consigliati.

Epic – Il mondo segreto
Epic – Il mondo segreto, recente film d’animazione, al contrario si inserisce in tale lista in modo più aderente, e anzi va a rappresentare in pieno il prodotto educativo per piccoli e famiglie.
Al di là della storia, vivace, bella visivamente e piacevole da seguire, i film ha molto anche come contenuti: illustra che vi è vita tanto nel macrocosmo quanto nel microcosmo, mostra la dualità dell’esistenza, vi sono le forze della luce e le forze dell’oscurità, della creazione e della distruzione, vi è un equilibrio da rispettare, c’è l’evoluzione della vita e delle creature, e tutto è essenzialmente unito.
Non poco per un film d’animazione per famiglie… e ricordatevi di vedere sempre oltre l’apparenza distraente di colori e trama.

La canzone del mare
Con La canzone del mare facciamo un passo indietro: ancora in questo film, anch’esso d’animazione, non vi sono tanti elementi esistenziali in bella evidenza, e anzi c’è poco in senso diretto. L’unica cosa messa in evidenza è che le emozioni basse non vanno represse, nascoste chissà dove, ma vissute ed elaborate; ciò che è la base di ogni percorso di crescita interiore e che basta da solo a rendere il film interessante.
Tuttavia, lo propongo tra i film ispiranti ancor prima per la sua colossale bellezza e per la sua atmosfera magica, e questo, a livello di ispirazione e di respirazione di bellezza elevante, vale ancor di più di qualche principio esistenziale elicitato a voce. Vedere per credere.

The prophet 
Con The prophet facciamo un passo avanti, e anzi ne facciamo una quindicina.
Il film infatti, pure questo d’animazione (come dico da tempo, l’animazione, come il genere fantastico in generale, ha una marcia in più rispetto al cinema recitato… e non a caso molti film esistenziali, quasi tutti a dirla tutta, rientrano in questi due generi), non è altro che la versione animata de Il profeta di Kahlik Gibran, libro che non ha bisogno di presentazione.
Non è una versione pulita pulita, nel senso che è stato preso spunto dal libro e molti suoi precetti vengono letti pari pari, ma la cornice narrativa è inventata per l’occasione.
Il risultato, tanto a livello di prodotto cinematografico quanto a livello di insegnamenti proposti, è a dir poco notevole.
Anche qui, vedere per credere.

Southland tales – Cosi finisce il mondo
Con Southland tales – Cosi finisce il mondo cambiamo decisamente aria, e torniamo ai film recitati.
Il film è di Richard Kelly, e chi si ricorderà di Donnie Darko e di The box già saprà che si andrà su argomenti di genere cospirativo-esoterico. Southland tales – Cosi finisce il mondo non fa eccezione, con l’unica differenza che come film è molto più brutto dei due citati.
Ma anch’esso va a parlare di guerra, disinformazione mediatica, controllo politico e poliziesco, terrorismo, conflitti culturali, manipolazione, violenza, mercificazione del sesso e dell’energia sessuale… e pure di Gesù, karma, anima, e altro ancora.
Decisamente meno ispirante dei film suggeriti in precedenza, ma utile per chi volesse farsi un’idea in quella direzione.

E con questo il trentacinquesimo episodio della rubrica dei fim è terminato.
A presto e buone visioni a tutti.

Fosco Del Nero

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Oggi - Francisco Candido Xavier (spiritualità)Titolo: Oggi (Hoje).
Autore: Francisco Candido Xavier, Emmanuel.
Argomenti: spiritismo, spiritualità.
Editore: Casa del Nazareno Edizioni.
Anno: 1984.
Voto: 5.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: Macrolibrarsi.

 

L’articolo di oggi è l’approfondimento del libro di Francisco Candido Xavier Oggi, un libretto davvero piccolino, e non particolarmente fitto di principi esistenziali importanti (si occupa soprattutto dell’inizio del cammino, diciamo così), da cui comunque son riuscito ad estrapolare materiale sufficiente per questo articolo.

La prima citazione ci parla del tempo a disposizione e del percorso evolutivo.
“Ogni giorno è una particella del tempo che la Divina Provvidenza concede a tutti noi, in quantità uguali, per il nostro apprendistato nella scala dell’evoluzione.”

Il secondo brano, invece, suggerisce pazienza e accettazione come approccio alla vita.
“Di fronte a qualsiasi problema, se non vuoi peggiorare la situazione, accettalo, con pazienza, perché così costruirai in te stesso il clima favorevole all’aiuto dei Messaggeri del Bene Eterno, che sosterranno le tue energie, in modo che tu possa ricorrere all’unica soluzione reale e sicura che sempre ti sarà necessaria: lavorare.”

Terzo brano: stavolta parliamo di scoraggiamento, e di come i problemi di oggi possano risultare la forza di domani.
“Non scoraggiarti mai.
L’ostacolo è un motivo di rinnovamento che accresce la ricchezza dell’esperienza.
Il lavoro nobile è un esercizio spirituale nella costruzione della felicità.
Ciò che oggi è ombra e perturbazione, domani potrà essere luce e chiarezza, sicurezza e armonia.
Ma affinché questo succeda, a dimostrazione della Forza Divina nella nostra debolezza umana, è necessario che dimentichiamo noi stessi, cercando di servire.”

Andiamo avanti con Oggi di F.C. Xavier, amichevolmente chiamato Chico Xavier.
Ancora su problemi e difficoltà di vita.
“Provocazioni e problemi, generalmente, sono prove di resistenza, necessarie per l’evoluzione e il miglioramento della nostra vita.
La pazienza è il puntello interiore che aiuta la creatura ad attraversarle con il dovuto profitto.
La disperazione, tuttavia, è la soprattassa di sofferenza che una persona impone a se stessa complicando tutti i processi di appoggio che la porterebbero alla tranquillità e a ristabilirsi.
La disperazione, paragonabile ad alcune forme di allucinazione, costruisce le difficoltà maggiori per coloro che la ospitano nella loro anima.”

Parliamo ora di offesa, giudizio e dualità… e dal lato opposto di unità e amore.
“Quando l’offesa si caratterizza in un modo complesso, separandoti temporaneamente da coloro che ti hanno ferito, puoi mettere in pratica gli insegnamenti di Gesù, aiutando ognuno di loro con la benedizione della preghiera, perché, riferendoci ai domini dell’anima, in ogni luogo la preghiera è la presenza del cuore.”

Stiamo per concludere. La terz’ultima citazione pone una domanda interessante, relativa alla smania di possesso materiale che hanno alcune persone, che l’autore configura come meno incomprensibile pure di violenza e vizio.
“Si può comprendere che l’ignoranza induca l’uomo all’incredulità e alla violenza, in quanto l’ossessione e la pazzia possono assalire tutti coloro che rinunciano al raziocinio e allo studio.
Si può capire, inoltre, che l’illusione inciti la creatura alla vanità e al vizio, così che la passione e l’egoismo accecano facilmente coloro ce si crogiolano nello squilibrio o che si abituano all’oziosità.
Tuttavia, come spiegare l’odio di coloro che accumulano possedimenti e ricchezze, senza alcun profitto per sé, né per gli altri, quando sanno, per esperienza dei loro antenati, che inciamperanno in un nuovo cambio, alla frontiera della morte?
Perché tutto quel carico, se riusciranno solo a trasportare i valori che hanno con sé?”

Penultimo passo: Xavier ci parla ancora di possesso… e al contrario del modo giusto di usare le cose e i doni, ossia per il servizio collettivo.
“Sappiamo conquistare con equilibrio e onestà i beni della vita che il Signore ci presta, facendoli prosperare nel servizio del progresso, nell’educazione e nella beneficienza, nella felicità generale.
Possedere sì, ma non essere posseduti, perché i posseduti, quasi sempre, sono indemoniati.”

Ed ecco l’ultima citazione tratta da Oggi, questa sul concetto ormai assai noto per cui il pensiero è energia e quindi è creatore.
“È risaputo che il pensiero è vita.
E, essendo vita, è una corrente di energie creative, che generano forme e realizzazioni.
Per questa ragione, siamo quasi sempre influenzati o dominati da ciò che noi stessi pensiamo.”

E con questo l’approfondimento di Oggi di Francisco Candido Xavier è terminato.

Fosco Del Nero

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BAG

tarocchi

Non occorre cambiare il mondo.

Cambia semplicemente te stesso e avrai cambiato il mondo intero, perché tu ne fai parte. Se anche un solo essere umano cambia, il suo mutamento si irradierà in migliaia e migliaia di altre persone. Diventerà la scintilla di una rivoluzione che potrà generare un nuovo tipo di essere umano.

[Osho – La via del cuore]

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