================== EBOOK GRATUITO ==================

Inserisci la tua mail e ricevi l'ebook di crescita personale
"Cosa occorre al viandante"
Clicca qui per saperne di più
:

* Non cederò mai i tuoi dati a nessuno e li tratterò nel rispetto della privacy
 

Parole di Potere

Vivere meglio con il feng shui - Hermann Meyer, Gunther Sator (benessere)Titolo: Vivere meglio con il feng shui (Besser leben mit feng shui: wohnen und arbeiten in harmonie).
Autore: Hermann Meyer, Gunther Sator.
Argomenti: benessere, salute, felicità, energie, feng shui.
Editore: Tecniche Nuove Edizioni.
Anno: 1998.
Voto: 7.
Approfondimento: qui.
Dove lo trovi: Macrolibrarsi, Il giardino, Amazon.

 

Avendo la prospettiva di un trasloco e un arredamento da creare da zero, di recente mi sono letto un libro sul feng shui: Feng shui, di Francesca Bino. Il quale, oltre per la poca creatività del titolo, si segnalava per il suo formato ridotto, e dunque per la sua estrema sintesi, tanto che può tranquillamente essere definito una sorta di bignami del feng shui, peraltro in discreta parte orientato alla sua storia, e solo in altra parte agli interventi concreti.

Vivere meglio con il feng shui, del duo Hermann Meyer-Gunther Sator effettua una scelta del tutto opposta: niente storia, diverse scuole di feng sui o altro, ma solo descrizione della tradizione cui aderiscono i due autori, strumenti di intervento relativamente alla mappa della casa e alle singole stanze, nonché qualche principio esistenziale buttato qua e là (principio energetico, legge di risonanza, principio analogico, etc).
Relativamente a questo ultimo punto è poca roba, ma relativamente ai primi due il testo, datato 1998, si mostra valido e sufficientemente ricco, e al di là dei singoli strumenti di interventi riesce anche a dare una visione generale della questione.

Certo, non attendetevi, da un testo di 200 pagine, seppur di formato abbastanza ampio, tutto lo scibile relativamente a una disciplina così antica e importante, e anche dibattuta, considerando che esistono diverse scuole e impostazioni, ma attendetevi perlomeno un testo valido e utilizzabile…
… e che soprattutto incentiva alla pratica, al di là della mappatura del proprio appartamento, che sovente disincentiva dall’azione per via delle difficoltà di base.

Anzi, gli autori consigliano di mettersi a lavorare sulla propria casa, il che analogicamente significa mettersi a lavorare su se stessi, persino se si vuole venderla e trasferirsi, giacché ciò migliorerà le energia della casa, proprie, e anche la possibilità di venderla.

Insomma, Vivere meglio con il feng shui di Hermann Meyer e Gunther Sator è un testo che ha un suo valore, anche perché chiaro e semplice.
Forse non adatto ai già esperti di feng shui, o a coloro che vogliono approfondire in modo importante, lo è probabilmente di più per coloro che vogliono avvicinarsi alla materia, apprendere i principi di fondo e intervenire sulla propria casa in modo agevole, pur senza essere diventati esperti mondiali dell’argomento.

Fosco Del Nero

Share Button

Il segreto della guarigione quantica - Frank Kinslow (benessere)Titolo: Il segreto della guarigione quantica (The secret of istant healing).
Autore: Frank Kinslow.
Argomenti: benessere, esistenza, salute, guarigione.
Editore: Macro Edizioni.
Anno: 2008.
Voto: 7.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: Macrolibrarsi, Il giardino, Amazon.

 

Eccoci qua con l’approfondimento dedicato a Il segreto della guarigione quantica, libro di Frank Kinslow recensito di recente, e con una buona valutazione.
I brani da essi tratti e presentati in questo articolo chiariranno agevolmente il perché della buona valutazione, al di là del discorso della tecnica di guarigione.

Cominciamo da un brano che subito introduce il tema centrale del libro, che sorprendentemente non è la guarigione, ma la consapevolezza.
“Senza consapevolezza tu non esisti.
La consapevolezza non è la tua mente. Se la mente fosse una lampadina, la consapevolezza sarebbe l’elettricità che l’accende.
Un riflesso sbiadito della consapevolezza nella mente provoca confusione, fraintendimenti e, in ultima analisi, sofferenza.
Una mente rilucente di consapevolezza è calma e presente. È caratterizzata da una grazia tranquilla che mette gli altri a proprio agio.
Se pensi alla consapevolezza come alla tua “luce interiore”, potrai cominciare a capirne l’importanza vitale.”

Secondo brano, sulla visione personale e la prospettiva di vita.
“Come possiamo cambiare il modo di percepire le cose?
Come possiamo vedere la luce del giorno e capire che quei serpenti non sono altro che innocue corde?
Diventando più consapevoli.
La consapevolezza è come la luce del giorno. Alleggerisce le emozioni e illumina la mente. Menti opache ed emozioni torbide sono deboli specchi della consapevolezza.
La percezione dipende dalla nostra consapevolezza. La consapevolezza pura non può mai lasciarsi ingannare da una corda.”

La terza citazione introduce l’elemento del tempo e dell’io… ma sempre si parla di consapevolezza o non consapevolezza.
“Quanto di identifichi con i pensieri, confuso tra i ricordi del passato e i progetti per il futuro, sei l’“io”.
“Io” è un insieme di “cose”, come la tua età, il tuo genere sessuale, ciò che ti piace e non ti piace, le speranze e i ricordi, che chiami la tua vita.
Eppure, niente di ciò esiste nell’istante in cui i pensieri si arrestano.
Per osservare devi essere consapevole, giusto? Quindi, nell’istante in cui la mente viene spenta, non sei consapevole di nulla. In quel momento, non c’è altro che consapevolezza pura.
E ora hai risolto il mistero di chi sei: la consapevolezza!”

Parlando di tempo e dell’io, ecco che segue come un’ombra la sofferenza, il dramma.
“Il dolore psicologico può affondare le radici in quello che la mente percepisce come il nostro passato. Ma entrambi i concetti di passato e di futuro sono illusioni e legano sempre più saldamente la mente alla spirale dell’entropia.
Ovvero, il flusso del tempo viene creato nella mente.
Questa fissazione su ciò che è stato o che sarà getta i semi della malattia psicologica.
Tale seme può sbocciare e dare i frutti solo sotto l’occhio vigile del padre tempo.”

Nella citazione successiva, si parla ancora del tempo, e stavolta in modo più razionale: la premessa della fisica quantistica e soprattutto la bellissima metafora del cinema.
“Secondo la fisica quantistica, il tempo non scorre.
La freccia del tempo punta nella direzione del decadimento. La freccia indica ma non si muove, così come l’ago della bussola indica il nord senza andare in quella direzione. È il movimento della nostra mente a creare l’illusione del tempo.
L’illusione del movimento si crea nella nostra mente quando il pensiero oscilla tra passato e futuro. I pensieri sul futuro e sul passato costruiscono un ponte mentale che attraversa il “momento” onnipresente della consapevolezza pura. La nostra coscienza vola di pensiero in pensiero, lasciandosi sfuggire la consapevolezza pura.
È come guardare un film. La sua pellicola è una lunga scia di singole immagini o fotogrammi. In un secondo sullo schermo passano ventiquattro fotogrammi statici. Si tratta di una velocità maggiore di quella captabile dal cervello, quindi abbiamo l’impressione che le immagini statiche si stiano muovendo. Questo è incredibile: scorgiamo movimento laddove non ce n’è.
Allo stesso modo, il tempo è l’illusione prodotta dalla mente. I singoli pensieri sono come i fotogrammi di un film. Si succedono così velocemente da ricordare i fotogrammi di un film.
Questa illusione di movimento è ciò che chiamiamo tempo.”

Andiamo avanti, parlando ora di pensieri discordanti, non armonici e di problemi umani… ma ancora una volta si sta parlando del solito argomento.
“Ogni pensiero discordante che creiamo è come un granello di sabbia in più nelle sabbie mobili che ci stanno lentamente trascinando verso il basso.
Questa, naturalmente, è follia. Tu già sai cos’è la follia: fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi. Il nostro mondo nuovo non nascerà da proclami o atti ufficiali. Non può evolversi dalla comune consapevolezza collettiva che ha dominato il pensiero umano fino ad oggi. Non verrà dall’esterno, ma dalla nostra profonda interiorità, dove ci aspetta la consapevolezza perfetta.”
Stiamo per concludere. Leggiamo in poche righe quale è l’acquisizione di una presenza e consapevolezza costante.
“Vivere nell’“ora” significa vivere nella consapevolezza pura.
La consapevolezza pura estingue il tempo psicologico, liberando la mente dal bisogno di fare e permettendole di riflettere l’ordine eterno e perfetto.
Una mente consapevole è organizzata, piena di energia e creativa.
Una mente consapevole è in pace. Non può fare del male.”

La penultima citazione chiama in causa due grandi studiosi: Jung da un lato e Sheldrake dall’altro. Vediamo perché…
“L’inconscio collettivo di Carl Jung, e più recentemente il campo morfico di Rupert Sheldrake, sono idee fondamentali per capire l’essere umano.
Si è scoperto che non siamo entità isolate che vagano senza scopo all’interno del nostro corpo/mente. Abbiamo una relazione profondissima con tutte le altre anime di questo pianeta. Ogni nostro pensiero e azione influenza tutti gli esseri che respirano.
I pensieri sono nuvole cariche che attraggono altri pensieri di carica simile. Più le persone hanno gli stessi pensieri, più tali nuvole diventano cariche. Questo è ciò che Sheldrake chiama campo morfico. Non solo noi nutriamo questi campi morfici, ma ne siamo anche influenzati.
Ora forse puoi cominciare a capire quanto sia importante ciò che pensiamo e viviamo. Se ti sei mai chiesto perché la gente continui ad avere gli stessi comportamenti autolesionistici, la risposta sta nel campo morfico.”

E chiudiamo l’approfondimento su Il segreto della guarigione quantica con una citazione assai breve. Non vi dico nemmeno quale sia l’argomento.
“Noi, collettivamente intesi come razza umana, non abbiamo che una sola lezione da imparare: essere consapevoli.”

E così abbiamo terminato con Il segreto della guarigione quantica di Frank Kinslow.
Al prossimo approfondimento e buone cose a tutti.

Fosco Del Nero

Share Button

Sincronicità - Monia Zanon (esistenza)Titolo: Sincronicità.
Autore: Monia Zanon.
Argomenti: crescita personale, new age.
Editore: Anima Edizioni.
Anno: 2009.
Voto: 4.
Recensione: qui.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

Benvenuti a questo articolo di approfondimento, dedicato al libro di Monia Zanon Sincronicità.

Come usuale, vediamo alcune frase tratte da esso, in modo che possiate capire se fa per voi, precedute da una mia breve esposizione.

La prima citazione ci parla del noto principio dell’accettazione.
“È necessaria l’accettazione.
Senza l’accettazione di ciò che sta accadendo come mezzo per evolvere, ogni benedizione che ci è stata mandata diventa una maledizione.
Nel processo di crescita, molte saranno le volte in cui saremo chiamati a scegliere.”

La seconda, invece, va a parare su un altro classico: autostima e problemi collegati ad essa.
“Togliamoci l’etichetta che ci siamo attaccati con le nostre mani, l’etichetta con su scritto “non valgo abbastanza”.
Esiste una malattia che manteniamo in salute, senza accorgerci che, come un diserbante, distrugge ogni impeto all’azione.
La patologia del “non valgo abbastanza” è davvero molto comune, profondamente contagiosa, e si nasconde sotto l’educazione del doversi accontentare, del giusto e del non giusto, e della falsa umiltà.”

Ora vediamo alcune righe sull’ego e su quando esso soffre.
“È sempre l’ego la parte di noi che si offende, che soffre.
Bisogna accorgersi che è solo una parte. Una parte distorta che non è noi.
Se impariamo ad osservarla, essa soggiornerà meno nel nostro cuore e soffriremo sempre meno e per meno tempo.”

Brano successivo: questo dedicato all’importanza della maestria sulla mente.
“Capisci l’importanza di avere una mente ben salda?
Imparare a controllare la propria mente significa controllare i propri pensieri, e chi sa controllare e amministrare la natura dei propri pensieri possiede se stesso.”

Il brano successivo riguarda invece la prospettiva individuale, e i molti modi per vedere le cose, che di per se stesse non sono oggettive e fisse.
“Le cose sono solo cose!
Come le vediamo dipende da noi.
Le vediamo difficili? Saranno difficili.
Non si può addossare al governo, alla politica, alle persone in generale, agli alieni, alle nuove generazioni, un problema che è ciò che è perché noi, che lavoriamo per noi, lavoriamo male.
Come sto dipende da me. Come stiamo dipende da noi!
Non affidare il tuo destino a qualche ufo, a qualche entità ascesa o a chi per essa.”

Ancora sulla relatività: ogni percorso è unico, ed è bene rendersene conto.
“Per ognuno di noi funziona un diverso sistema.
Se non ti riesce di aprire la prima posta, prova la seconda, e se non sei bravo ad aprire porte, prova coi portoni.”

Segue ora una breve citazione che ci parla brevemente di preghiera e segnali della vita.
“Ciò che devi sapere, caro confidente, è che mai, mai siamo lasciati soli o inascoltati.
L’universo ci manda spontaneamente molti aiuti e, quando iniziamo a chiederli, essi arrivano abbondanti, e tutto cambia.
La vita inizia allora a prevedere nuove possibilità e prendono forma soluzioni inimmaginabili.”

L’articolo su Sincronicità va avanti con un brano dedicato al principio karmico della ruota.
“Ogni qualvolta non si è capito qualcosa la storia si ripete.
L’essere umano è destinato a ripetere gli errori del passato…
… ancora e ancora, finché arriverà un momento magico in cui, senza preavviso, un certo numero di persone comincerà a scegliere in modo diverso.”

E con un brano sul principio creativo dell’osservazione.
“Osservare è creare.
È nell’atto dell’osservazione che l’uomo crea il suo nuovo, prossimo futuro.
Egli è così operaio e architetto, mattone e casa, ospite e padrone.”

Siamo in dirittura d’arrivo.
L’ultima citazione è anch’essa dedicata ai segnali dell’esistenza, ed è un invito a cercarli con più attenzione.
“Accorgiti del linguaggio dei segni, delle coincidenze miracolose che il nostro Direttore d’Orchestra ci dona.
Attraverso questi segni capirai che sei sordo solo perché vuoi esserlo, e che la soluzione è più semplice di quanto immagini. Togliti i tappi!”

E con questa ultima frase abbiamo terminato l’approfondimento legato al libro di Monia Zanon Sincronicità.
A presto e buone cose a tutti.

Fosco Del Nero

Share Button

BAG

tarocchi

 Evolution Personality Test

Non occorre cambiare il mondo.

Cambia semplicemente te stesso e avrai cambiato il mondo intero, perché tu ne fai parte. Se anche un solo essere umano cambia, il suo mutamento si irradierà in migliaia e migliaia di altre persone. Diventerà la scintilla di una rivoluzione che potrà generare un nuovo tipo di essere umano.

[Osho – La via del cuore]

Parole di Potere

Il cammino del mago

Il mondo dall'altra parte

Copertina Parole di Forza

Copertina Il significato esoterico dei Vangeli

Copertina Corso di esistenza

Copertina Accademia della Guerra

Copertina Accademia della Guerra

Copertina Il Mondo Arcobaleno

Ultimi Commenti

Libri consigliati

Dhammapada
I quattro vangeli
Il giardino cintato della verità
La ricerca
Autobiografia di uno yogi
Il libro della magia divina
Il potere di adesso
Il libro di Mirdad
Prima di Io Sono
I segreti del viaggio interiore
Vedute sul mondo reale
Il Libro di Draco Daatson - Libro
La danza del vuoto
Il vangelo acquariano
Il dito e la Luna
Con te e senza di te
Messaggio per un’aquila che si crede un pollo
Frammenti di un insegnamento sconosciuto
La via del risveglio planetario
Dio in te - The white book
Il Vangelo di Maria Maddalena
La forza sessuale o il drago alato
Officina alkemica
La via del cuore
La via del guerriero di pace
Conversazioni con Yogananda
Uno
Life - I segreti della ghiandola pineale
Superanima Sette - La scuola celeste
Maestri nella nuova energia
Chiedi e ti sarà dato
Il profeta
Il codice del cuore
L'enneagramma
Il vangelo esseno della pace
L'altro volto di gesù
Il segno zodiacale come guida spirituale
Il libro perduto del Dio Enki
Sintesi dell’insegnamento
Il gusto della gioia
Una storia d’amore con l’esistenza
Io Amo Meditare - CD

Contatore visite