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Fosco Del Nero

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5
On 9 Maggio 2013
Last modified:9 Dicembre 2013

Summary:

Vi anticipo subito che l’articolo di oggi è di una semplicità disarmante. Tuttavia, come tutte le cose semplici, rischia di colpire nel segno più di tante altre cose, magari più cervellotiche e intellettuali. L’argomento di fondo dell’articolo è la legge di attrazione, mentre gli esempi che andrò ad utilizzare per parlarne sono i miei gatti.

I gatti e la legge di attrazione - Mandarino e Mandarancio

Vi anticipo subito che l’articolo di oggi è di una semplicità disarmante (così rimaniamo sul semplice dopo che l’ultimo articolo discorsivo è stato quello lunghissimo sui Baustelle).

Tuttavia, come tutte le cose semplici, rischia di colpire nel segno più di tante altre cose, magari più cervellotiche e intellettuali.

L’argomento di fondo dell’articolo è la legge di attrazione, mentre gli esempi che andrò ad utilizzare per parlarne sono i miei gatti. :)

Che sono quattro, per la precisione, due femmine e due maschi.
Le femmine, che sono più anziane, di 10 anni ciascuna, si chiamano Miele e Stracciatella.
I maschi, che sono più giovincelli con i loro quasi 2 anni, si chiamano Mandarino e Mandarancio.
Potete facilmente intuire da voi di che colore sono tutti quanti. :)
Peraltro, potete vederli all’opera nel romanzo online 21 dicembre 2012 – Il romanzo… che andrò a completare il prima possibile!

Ma veniamo al dunque, partendo dalle origini, ossia le due gatte senior.
Sono entrambe molto dolci e affettuose, ma in modo diverso.

I gatti e la legge di attrazione - Miele

Miele lo è in modo più riservato, più intimo, praticamente da rapporto uno a uno, comprese anche manifestazioni di gelosia e di fastidio se, per esempio, vuole stare un po’ con me e mi trova “occupato” con un altro gatto, oppure se qualcuno ha “osato” occupare la cuccia in cui voleva mettersi lei.

Stracciatella, al contrario, è l’incarnazione positiva della legge di attrazione.
Lei parte da un assunto di felicità al di là delle circostanze intorno.
È sempre contenta, si mette a fare le fusa dopo mezzo secondo che la accarezzi, dà il suo affetto in modo incondizionato, senza gelosia o possessività alcuna.
Stracciatella non ha paura degli estranei, è sempre fiduciosa, mentre Miele scappa e corre via se percepisce presenze “aliene”.

Il risultato è che la prima si prende una dose di carezze molto superiori, mentre la seconda a volte vive nella paura.

E il bello è che Stracciatella di base è stata “sfortunata”: fin da neonata (le ho prese entrambe a un mese di vita) ha avuto il respiro corto e veloce, come per una scarsa capacità polmonare o un’ostruzione di qualche tipo, spesso tossisce e vomita, è sempre stata un po’ intasata anche a livello di naso-moccio, e inoltre spesso lacrima un umore rossiccio dagli occhi.

Dunque, è oggettivamente più sfortunata di Miele, o di un gatto domestico medio.
L’ho mai vista triste o arrabbiata? Mai.

I gatti e la legge di attrazione - Stracciatella

Quando ho preso i due gatti maschi, Stracciatella ci ha fatto amicizia, tanto che spesso dormono accucciati assieme, oppure si leccano o giocano, mentre Miele no, è rimasta per le sue.
E, anzi, spesso litiga con i due maschietti, o viene da loro inseguita… perché è lei a scappare… come accade anche a noi nella vita quando scappiamo/abbiamo paura di qualcosa, e quella paura attrae evento in risonanza con essa.

Tra l’altro, anche i due gatti maschi hanno palesato una simile differenza di carattere: Mandarino è come Stracciatella, aperto e fiducioso (oddio, un po’ più birichino a dire il vero), e anche lui parte con le fusa dopo un nanosecondo, spesso anticipando la carezza, come sulla fiducia. Mandarancio, invece, è un po’ fifone, si nasconde con gli estranei, etc… risultato: per lui meno coccole.

Come al solito, che si tratti di animali o di esseri umani, quello che dai, quello che emetti, ti torna indietro come situazione di vita, come cristallizzazione-materializzazione dell’energia che hai dentro.

Per me conoscere Stracciatella è stata una bella lezione di vita, e di come si possa essere più felici di altri, e quindi più coccolati dalla vita, anche in presenza di condizioni di partenza “sfortunate”.
Ma andatelo a dire a lei che è sfortunata: lei è felice e basta…

Come dice Eckhart Tolle, gli animali sono per noi un grande insegnamento del saper vivere il momento presente.
E in questo caso sono anche un grande insegnamento di quello che dicono Esther Hicks e tutti gli altri guru della legge di attrazionenuovo pensiero.

Fosco Del Nero

p.s. Voglio ugualmente bene a tutti e quattro i gatti, al di là della loro sapienza come attrattori. :)

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