Review of: L'enneagramma
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Helen Palmer

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4
On 16 giugno 2008
Last modified:2 aprile 2016

Summary:

L'enneagramma di Helen Palmer è uno dei testi più famosi e consigliati sull'enneagramma. Ok, ma che cos'è l'enneagramma??

L'enneagramma - Helen PalmerTitolo: L’enneagramma (The enneagram).
Autore: Helen Palmer.
Argomenti: enneagramma, psicologia, relazioni, spiritualità.
Editore: Astrolabio Edizioni.
Anno: 1988.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: Macrolibrarsi, Il giardino dei libri, Amazon.

 

L’enneagramma di Helen Palmer è uno dei testi più famosi e consigliati sull’enneagramma.
Ok, ma che cos’è l’enneagramma??

Molto bene: si tratta di un antico strumento di conoscenza dell’animo umano, che pare, e dico pare, giacché la datazione è pressocché impossibile da accertare, sia stato elaborato a Babilonia qualcosa come 3.000 anni fa.
Alcuni studiosi però lo datano alcuni secoli dopo… ma a noi questo interessa poco…

Ci basti sapere che l’enneagramma è passato attraverso i secoli, trasmesso su base settaria agli iniziati di questa o quella loggia.
Pare, e dico sempre pare, che la sua sopravvivenza e il suo sviluppo si debba ai sufi, ampia e variegata categoria di mistici musulmani, e ancor prima di loro ai pitagorici, agli gnostici e chi più ne ha più ne metta.

In occidente è stato portato e diffuso prima dal russo George Ivanovitch Gurdjieff e poi da Petr Demianovic Ouspensky, Oscar Ichazo e Claudio Naranjo.

Si noti che molte personalità illustri sono accostate a questa conoscenza, da Omero a Dante Alighieri.

Comunque, come detto prima, questo a noi interessa poco. Ci interessa di più, invece, sapere se lo strumento é utile ed efficace.

Ma di che strumento si tratta in pratica?
Ebbene, in sintesi (l’enneagramma è molto complesso) l’ennegramma è una figura geometrica che contiene i nove caratteri umani di base, illustrati nella figura sottostante.


Questi dunque i nove tipi principali, il cui profilo psicologico è assai accurato e preciso, con tanto di compulsioni negative, punti di forza, vissuto d’infanzia, desideri, etc.

Ma non è così semplice (e già non lo sarebbe data l’accuratezza dei profili psicologici): ogni enneatipo ha un gruppo di appartenenza (testa, addome, cuore), due ali che lo influenzano alternativamente, una direzione di stress e una di eccellenza, una direzione predominante (tra autoconservazione, socialità e sessualità), nonché un certo livello di integrazione.

Naturalmente, non vi è un profilo migliore degli altri, visto che ciascuno presenta pregi e difetti. Ciò che più importa, infatti, è il livello di sviluppo del singolo individuo.

E qua entrano in gioco i due possibili utilizzi dell’enneagramma:
1. Il miglioramento personale.
2. Il riconoscimento del tipo psicologico altrui.

Va da sé che il primo punto si indirizza verso lo sviluppo emotivo e spirituale, mentre il secondo ha una serie quasi infinita di sbocchi. Alcuni tra i più conosciuti sono la gestione manageriale, la consulenza psicologica, la selezione nelle risorse umane.

Ma i campi sono davvero vasti: per esempio, l’enneagramma è utilizzato da molti scrittori, registi o sceneggiatori per costruire in modo coerente i loro personaggi (in alcune produzioni la cosa è lampante: per esempio Desperate Housewives).

Insomma, avrete già capito che considero molto efficace e importante questo strumento, tanto in senso conoscitivo (raramente ci si sbaglia quando lo si applica con cognizione di causa) quanto in senso automigliorativo (si comprende il perchè di alcune proprie caratteristiche… e tutti sappiamo quanto la comprensione sia amica del miglioramento).

Di testi sull’enneagramma ce ne sono tanti. Questo di Helen Palmer è uno dei più importanti, e in particolare si presenta assai lungo e dal taglio introspettivo-spirituale (in tal senso, forse, è più un approfondimento che il primo approccio; per quest’ultimo si vedano i testi di Karen Webb o di Claudio Naranjo).

Buona lettura.

Fosco Del Nero

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