Product by:
Zecharia Sitchin

Reviewed by:
Rating:
4
On 3 febbraio 2015
Last modified:15 dicembre 2015

Summary:

La Bibbia degli dei è il quarto libro di Zecharia Sitchin che leggo, dopo L’altra Genesi, Il giorno degli dei e Quando i giganti abitavano la terra...

La Bibbia degli dei - Zecharia Sitchin (storia)Titolo: La Bibbia degli dei (Divine encounters).
Autore: Zecharia Sitchin.
Argomenti: storia, religione, archeologia.
Editore: Piemme.
Anno: 1995.
Voto: 7.
Dove lo trovi: MacrolibrarsiIl giardinoAmazon.

 

La Bibbia degli dei è il quarto libro di Zecharia Sitchin che leggo, dopo L’altra Genesi, Il giorno degli dei e Quando i giganti abitavano la terra.
A tutti, peraltro, compreso quello recensito oggi, ho assegnato la medesima valutazione, un 7 di stima che è una sorta di media tra il grande lavoro di ricerca del ricercatore azero, scomparso qualche anno fa, gli spunti che si trovano in ciascuno dei suoi libri…

… ma anche una certa pesantezza di fondo dei suoi scritti, nonché una certa ripetitività, tale che ogni libro presenta dei richiami con la sua teoria di fondo, a cui unisce poi l’approfondimento dedicato a quel singolo testo.

A furia di leggerne diversi, dunque, le ripetizioni abbondano, e anche per i singoli libri occorre essere un minimo motivati, visto che Sitchin andava avanti con un atteggiamento storiografico, davvero poco spettacolaristico.

Insomma, se l’argomento non interessa davvero si rischia di annoiarsi.

Se ne L’altra Genesi Sitchin aveva esplorato l’argomento della creazione dell’uomo, ne Il giorno degli dei la venuta e il possibile ritorno degli dei annunaki-elohim e in Quando i giganti abitavano la Terra ha indagato la questione dei giganti-eroi-semidei, ne La Bibbia degli dei confronta la testimonianza della Bibbia con i testi sumeri e accadici a nostra disposizione, ottenendo come sempre riscontri e risultati sorprendenti.

Anche stavolta, i compagni di viaggio sono Enki, Enlil, Marduk, Ninurta, Shamash, Ishtar… e ovviamente Yahweh, la cui identificazione con uno dei signori annunaki ha sollevato molti dubbi.

Come sempre, vedere cosa c’è stato prima aiuta a concepire l’adesso in modo più consapevole… per non parlare del dopo, riflesso inevitabile dell’adesso.
In questo senso, Sitchin, pur con il suo approccio da storico, è un utile strumento di consapevolezza personale, ed è per questo che i suoi libri rientrano tra le pagine di questo sito.

Anzi, dirò di più: La Bibbia degli dei a tratti mi è piaciuto più dei suoi precedenti lavori, anche se mi ha lasciato a dir poco perplesso il finale del libro, che comunque si muoveva ampiamente nel campo delle ipotesi… in questo caso di quelle fantasiose, e anche un poco fuori tema, date le competenze di storico dell’autore (e non di teologo o filosofo o mistico).

Nel complesso, comunque, La Bibbia degli dei è l’ennesimo ottimo contributo di Zecharia Sitchin alla cultura e alla conoscenza del nostro passato.

Fosco Del Nero

Share Button

Altri articoli che potrebbero interessarti...